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In apertura la copertina dell'album "Live from nowhere in particular" © Adobe

Storie di uomini che guardano verso un futuro ricco di pace, storie di treni a vapore che attraversano l’America in cerca di fortuna. Sono questi gli ingredienti che rendono il binomio “blues e treno” un simbolo eterno di libertà. La storia del blues nasce all’inizio del XX secolo nelle piantagioni e nei villaggi del Delta del Mississippi ed è un genere intrinsecamente legato alla vita in movimento, alla fatica, al viaggio, al desiderio di libertà e al treno come simbolo di spostamento, opportunità e speranza.

 

Blues e treno da sempre raccontano partenze e addii, annunciano cambiamenti e narrano la vita dei lavoratori afroamericani che si spostavano tra le città e le campagne.

In questo contesto i treni non sono mai semplici mezzi di trasporto, diventano metafora di destini in movimento e non sorprende che artisti come Joe Bonamassa, pur se contemporanei, riprendano questa iconografia intrecciando il ritmo del treno con le note vibranti della chitarra e la voce profonda del blues, creando un ponte tra passato e presente. Nel 2016 il bluesman pubblicò “This Train”, uno dei brani più potenti e simbolici della sua produzione discografica. Una canzone, tratta dall’album “Blues of Desperation”, che con il suo ritmo ben cadenzato e perpetuo utilizza il treno come immagine potente e diretta di spinta, movimento e cambiamento incurante di ostacoli o persone. 

 

GUARDA IL VIDEOCLIP DI THIS TRAIN

 

Se ascoltiamo bene testo il brano troviamo “This train don’t stop for no one / This train got a mind of its own”, il treno non si ferma per nessuno e non aspetta nessuno. Bonamassa vede il nostro amico come un simbolo di determinazione, indipendenza e forza inarrestabile con un leit motiv, inoltre, che richiama l’idea che ciascuno debba proseguire per la propria strada, lasciando alle spalle ciò che conosce o ciò che fa male.

 

La menzione di Memphis, città storica per la musica blues e rock ’n’ roll, aggiunge ulteriore significato. Non è solo un luogo reale da cui “arriva il treno”, ma rappresenta anche le radici profonde della musica stessa immersa in una fusione di tradizione, nostalgia e forza emotiva. Il brano presenta anche un videoclip ufficiale, pubblicato il 22 maggio 2016, che accompagna con immagini e atmosfere il concetto di viaggio e di movimento incessante, evocando la storia dei treni nell’immaginario popolare americano.