Un tuffo nella storia, tra rievocazioni medievali, antichi mestieri, competizioni equestri e gare con la balestra: è l’Italia dei palio. Un’emozione unica, tutta da vivere, ed è possibile farlo anche senza affrontare le strade trafficate, grazie ai collegamenti ferroviari del Gruppo FS. Il primo appuntamento da segnare in agenda è per il terzo fine settimana di giugno, con la 36esima edizione del “Palio de la Marciliana”, quando la città di Chioggia, in provincia di Venezia, tornerà nel Trecento, rivivendo gli anni della “Guerra di Clugia”, combattuta tra il 1378 e il 1381 tra la Repubblica di Genova e la Repubblica di Venezia.
Da venerdì 19 giugno, nel centro storico di Chioggia, tra tamburini, musici e sbandieratori e centinaia di figuranti, si potranno scoprire gli antichi mestieri nelle contrade, come il vetraio, l’orefice, il maestro d’ascia, lo scalpellino, il falegname, il fornaio, il fabbro, il ceramista, il decoratore, il remaio e il cordaio. Verranno riproposti i banchetti dell’epoca, con gli accampamenti degli armigeri e simulazioni di combattimenti. Venerdì 19, dalle 21.30, la benedizione delle contrade e dei balestrieri, con il corteo storico. Sabato 20 e domenica 21, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 23.30, vita medievale in città, con mercanti, pellegrini, taverne, botteghe, gli osti e gli artigiani, ma anche i nobili, le danzatrici, i frati predicatori, i milites, i cordai e i venditori d’acqua. Sabato 20 dalle 21.30, il corteo storico e il ballo “Voltati in ca’ Rosina”, con tamburi, trombe e musici e l’incursione genovese. Il momento clou sarà domenica 21 giugno, con il tradizionale “Palio tra le Cinque Contrade”, l’entusiasmante sfida delle balestre grandi da banco, a partire dalle 18 in Campo Duomo a Chioggia, con diretta su Rai Tre. A seguire il Gran Corteo Storico con entrata del Doge. Arrivare in treno sarà semplice: lo snodo principale è quello di Rovigo, da cui si potrà utilizzare il Regionale di Trenitalia.
L’appuntamento successivo è per giovedì 2 luglio, a Siena, con il “Palio di Provenzano”, che prosegue una tradizione che affonda le sue origini nelle prime decadi del Seicento, per una manifestazione iconica, unica e famosa in tutto il mondo che celebra, in due appuntamenti, dapprima la Madonna di Provenzano, alla quale era stata innalzata una Basilica e a cui era dedicata la corsa e ogni 16 agosto, per celebrare la Madonna Assunta di Cielo, che era venerata nella Repubblica di Siena come Patrona e Regina della città. Dieci delle diciassette contrade, che sono le stesse dal 1729, si sfideranno in piazza del Campo a partire dalle 19.30, con l’iconica competizione dei fantini che daranno vita alla Carriera, la celebre e spettacolare corsa equestre per contendersi il drappellone del “Palio di Siena”. La competizione sarà preceduta dal corteo storico, a partire dalle 17.20, per celebrare le istituzioni, i costumi e la grandezza dell’antica Repubblica Senese. Il corteo comprende quattordici gruppi, per un totale di quasi seicento figuranti. Al termine dello stesso sarà esibito il “Carroccio”, controparte del carro trionfale della Repubblica, dove è issato il Palio, il premio della “Carriera”. Anche in questo caso, si potrà giungere a Siena in treno, attraverso la ferrovia Centrale Toscana o la Siena-Grosseto.
Rimanendo sempre in Toscana, da venerdì 10 a domenica 12 luglio, c'è la 52esima edizione del “Palio di San Paolino”, che si svolgerà a Lucca. Si partirà venerdì 10 luglio, in piazza San Martino, con la parata di bandiere tra gli sbandieratori di Lucca, Querceta e Sinalunga. Sabato 11, invece, si terrà la “luminara” in onore di San Paolino e il sorteggio per l’ordine di tiro del Palio. Domenica 12 luglio, dalle 21.30, ci sarà il grande evento, in piazzale San Donato, con la gara di tiro con la balestra antica da banco, che vedrà sfidarsi i terzieri cittadini di San Salvatore, San Martino e San Paolino. Il Palio ha inizio nel 1973 e si svolge secondo l’antico regolamento italiano di tiro con la balestra, risalente al 1443, detto "Ordo Pro Balistari". L’evento sarà trasmesso su “Noi Tv”. Questa manifestazione sarà facilmente raggiungibile in treno, scendendo a Lucca (ferrovie Luca-Viareggio, Lucca-Pisa, Lucca-Aulla).
Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto sarà la volta della 47esima edizione del “Palio di Feltre”: una tre giorni intensa, per un viaggio indimenticabile nel Medioevo. Tra tamburini e sbandieratori, i visitatori potranno “perdersi” nelle vie del centro di Feltre (provincia di Belluno) ammirando alfieri, armigeri, paggetti e cavalieri. Venerdì 31 luglio, dalle 19.30, nelle piazze del centro, si terranno le cene propiziatorie dei Quartieri; sabato 1 agosto dalle 15 gli spettacoli itineranti medievali, dalle 20 la partenza dei cortei e dalle 21, in Piazza Maggiore, ci sarà l’ingresso dei cortei storici e dei Quartieri, che precederanno la gara del tiro con l’arco e la gara della staffetta. Domenica 2 agosto, infine, dalle 10.30 e dalle 15.30, ci sarà la sfilata del piccolo corteo storico mentre, dalle 17, la gara del tiro alla fune e, a seguire, la Carica storica del IV Reggimento a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri. Al termine la consegna del Drappo del Palio. È possibile giungere a Feltre utilizzando il treno, con comode partenze da Padova. Infine domenica 16 agosto si può tornare, a Siena, la “seconda parte” del rinomato Palio, che succede alla giornata del 2 luglio: il “Palio dell’Assunta”, con la corsa dei cavalli programmata alle 19.
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