In apertura Il Coro Guido Chigi Saracini al Chigiana International Festival & Summer Academy nelle terre senesi, in una delle passate edizioni © Roberto Testi

Le terre di Siena con i loro anfratti antichi, i chiostri storici, i teatri, le chiese, le abbazie, una piazza a conchiglia tornano a essere palcoscenici unici per il Chigiana International Festival & Summer Academy. Con l’energica direzione artistica di Nicola Sani, parola alla musica – titolo e filo conduttore del festival – in tutte le sue espressioni e declinazioni per un cartellone pieno di grandi interpreti italiani e internazionali per oltre cento concerti, sei produzioni d’opera e altrettante esibizioni sinfoniche, grandi orchestre, giovani talenti al debutto. E ancora percorsi tematici, prime esecuzioni, laboratori e 42 compositori in presenza tra cui, solo per citarne alcuni, Daniele Gatti, Nicola Piovani, Salvatore Sciarrino, Uto Ughi o Henry Fourès. Inaugurazione il 6 luglio alla chiesa di Sant’Agostino a Siena con la viola di Tabea Zimmermann e il coro della Cattedrale per la prima tappa di approfondimenti su Luciano Berio, il grande compositore delle avanguardie europee, nel ventesimo anniversario della scomparsa.

 

Il 19 luglio, piazza del Campo ospita il Concerto per l’Italia con l’Orchestra del maggio musicale fiorentino, diretta da Gatti, che esegue le immortali musiche di Mozart e Čajkovskij. Mentre il 22 luglio è l’Orchestra della Toscana, diretta da Simone Bernardini, ad accompagnare, nel Concerto in re maggiore di Čajkovskij, il violinista Ughi. Tra le produzioni del Chigiana International Festival c’è la presenza

parigina del Groupe de recherches musicales, uno dei maggiori centri al mondo di studio e sperimentazioni sulle nuove tecnologie. Nella città toscana, dal 24 al 26 luglio, il gruppo installa nella chiesa di Sant’Agostino l’Acousmonium, un’avveniristica orchestra composta da 60 altoparlanti. Sinfonie, bacchette alzate, opere, debutti e note diffuse tra Siena e i suoi borghi intorno, fino alle province di Grosseto ed Arezzo, per tutta l’estate.

 

Articolo tratto da La Freccia