In apertura, l’area archeologica di Paestum, una delle sedi della Borsa

La Borsa mediterranea del turismo archeologico soddisfa da molti anni le curiosità di appassionati e professionisti della storia antica, promuovendo destinazioni ad hoc in Italia e all’estero.

Ascolta il podcast a cura di Nello Fantozzi

È in programma dal 27 al 30 ottobre la 24esima edizione diffusa a Paestum (SA) tra il Tabacchificio Cafasso, l’area archeologica, il Museo nazionale e la Basilica. Sono previste cento conferenze, con 500 moderatori e relatori, e 150 espositori che provengono da 12 regioni italiane e 20 Paesi esteri.

 

E il Frecciarossa è il treno ufficiale dell’evento, con l’obiettivo di promuovere un’idea di viaggio all’insegna della cultura e della sostenibilità. A chi, infatti, raggiunge Napoli o Salerno con le Frecce è riservato lo sconto del 30% sul prezzo Base del biglietto Trenitalia.

 

Presenti soprattutto parchi archeologici e istituti autonomi, dal Colosseo a Ostia antica, da Sibari al museo nazionale di Reggio Calabria. L’attenzione è puntata sulla candidatura della Via Appia Antica per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. L’itinerario, che va da Roma a Brindisi, coinvolge quattro regioni, 73 comuni, 15 parchi, 12 città metropolitane e province.

Il Parco archeologico di Velia

Il Parco archeologico di Velia

Si tiene per la prima volta anche l’Incontro nazionale delle città ipogee, focalizzato sull’archeologia sotterranea – cripte, catacombe, gallerie, grotte e labirinti – che diventa oggetto di interessanti percorsi emozionali. Presenti tra gli ospiti internazionali: Ahmed Farouk Ghoneim, direttore del Museo nazionale della civiltà egiziana, Fatma Naït Yghil, direttrice del Bardo di Tunisi e Zahi Hawass, che ha coordinato gli scavi a Giza, Saqqara e nella Valle dei Re.

 

La Borsa si distingue anche per due premi: l’International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad, intitolato al direttore del sito di Palmira ucciso dai terroristi dell’Isis, e il Premio internazionale di archeologia subacquea Sebastiano Tusa.

 

Non mancano alcune sezioni speciali: Archeo- Virtual, workshop internazionale delle applicazioni digitali e dei progetti virtuali, e ArcheoExperience, dedicata ai laboratori di archeologia sperimentale.

 

La manifestazione è anche un’occasione per visitare il Parco archeologico di Paestum, con la Basilica di Hera, il Tempio di Nettuno e quello di Cerere; il Parco di Velia con la Porta Rosa; la Certosa di San Lorenzo a Padula, il più vasto complesso monastico del Meridione, e, infine, il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano. Tutti luoghi a ingresso gratuito per chi possiede un ticket delle Frecce.

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