Tornano pienamente operativi, da oggi, i collegamenti ferroviari notturni diretti tra Roma, Vienna e Monaco di Baviera. I treni erano stati sospesi a settembre per consentire i lavori infrastrutturali sulla tratta Bologna–Prato. I treni EuroNight, operati congiuntamente da Trenitalia (Gruppo FS) e dalla compagnia austriaca ÖBB, ripristinano le tradizionali fermate di Roma, Firenze e Bologna e introducono una nuova fermata a Graz, ampliando così le connessioni internazionali da e per l’Austria.
Il servizio è pensato per chi desidera viaggiare di notte e raggiungere il centro di una grande città europea al mattino, con un’alternativa sostenibile e competitiva rispetto al trasporto aereo sulle medie distanze. Per garantire comfort e flessibilità, i treni offrono diverse soluzioni di viaggio: posti a sedere, MiniCabin con cuccetta singola, cuccette comfort a quattro posti, cabine letto singole o doppie e cabine Deluxe con lavabo, bagno e doccia privati. A disposizione dei passeggeri: Wi-Fi, il portale Railnet Night, videosorveglianza nelle aree comuni, display informativi e servizio minibar.
Gli orari restano invariati. Il treno partirà da Roma Tiburtina alle 18:10, con fermata a Firenze Campo di Marte alle 21:46 e a Bologna Centrale alle 22:50. Da lì il viaggio prosegue fino in Austria dove la composizione si articolerà poi in due sezioni: quella diretta a Vienna, che effettuerà anche la nuova fermata commerciale a Graz alle 6:06 e a Wien Hauptbahnhof alle 9:06; l’altra sezione i giungerà nella stazione di Monaco alle 9:29, fermando anche a Salisburgo alle 6:58. Al ritorno, partenza alle 20:05 da Vienna (con fermata a Graz alle 22:45), alle 20:07 da Monaco e alle 22:02 a Salisburgo, con arrivo a Firenze Campo Marte alle 6:48 e a Roma alle 10:05. La principale novità del nuovo orario è l’introduzione della fermata a Graz.
Il collegamento rientra nell’offerta EuroNight sviluppata da Trenitalia e ÖBB, una collaborazione attiva da anni che assicura collegamenti quotidiani tra le principali città italiane – Roma, Firenze e Bologna – e i maggiori centri austriaci e tedeschi, tra cui Vienna, Salisburgo e Monaco e si inserisce nel quadro delle politiche europee di shift modale verso il treno, nella liberalizzazione dei mercati ferroviari e nella crescente richiesta di soluzioni di viaggio più sostenibili.