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Innovazione e soluzioni hi-tech per un Paese dal futuro davvero sostenibile. È questa la sfida del Premio nazionale per l’innovazione (Pni) 2021, la più importante business plan competition d’Italia per le startup, giunta quest’anno alla sua 19° edizione.

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato il 3 dicembre 2021, all’Università di Roma Tor Vergata, a quattro giovani startup ad alto contenuto tecnologico. Le vincitrici sono state selezionate tra le 16 superfinaliste delle competizioni a livello regionale, attivate da 51 atenei che aderiscono al network Pni- Cube, l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition che dal 2003 ha selezionato e accompagnato al mercato 899 startup.

Approccio hi-tech, potenzialità di sviluppo e capacità di stabilire sinergie sono alcuni dei criteri che hanno guidato la giuria – composta da esponenti del mondo d’impresa, del venture capital e del mondo universitario – nell’individuazione dei nomi che sono arrivati sul podio finale. «Abbiamo di fronte sfide fondamentali che vanno oltre la pandemia», ha sottolineato Alessandro Grandi, presidente di PniCube, «come il cambiamento climatico, la competitività, il rinnovamento delle strutture industriali ed economiche del Paese. I progetti presentati dimostrano, una volta di più, di saper fornire un contributo determinante a queste sfide, con soluzioni altamente innovative e concrete».

Innovazione

LE STARTUP PREMIATE

Il primo premio assoluto del contest è andato alla startup lombarda Sinergy Flow per una tecnologia di accumulo energetico ad alta efficienza: una batteria a celle di flusso sostenibile e a basso costo. Un sistema altamente competitivo, basato sull’utilizzo di materie prime accessibili e abbondanti, come i sottoprodotti ricchi in zolfo dell’industria petrolchimica che sono in grado di portare al 90% l’utilizzo delle rinnovabili nei sistemi energetici, promuovendo l’indipendenza delle comunità in una logica di economia circolare. «La vittoria ci consentirà di accelerare lo sviluppo e la diffusione di questa tecnologia sul mercato e dare un contributo forte a una transizione energetica completamente sostenibile», ha affermato la Ceo Alessandra Accogli. La startup ha ricevuto anche uno dei quattro riconoscimenti settoriali previsti dall’iniziativa, ognuno dei quali prevede un assegno di 25mila euro: il Premio Iren Cleantech & Energy per il miglioramento della sostenibilità ambientale.

Il team di Sinergy Flow

Il team di Sinergy Flow

Tra gli altri vincitori per categoria c’è Adaptronics, che ha ottenuto il Premio Industrial per la produzione industriale innovativa. Si tratta di una deep-tech startup dell’Emilia-Romagna che rivoluziona la logistica di trasporto merci grazie a due prodotti di punta, gli Electro-AdapThesive Devices e il Condition Monitoring Scotch, per monitorare lo stato dei prodotti in una logica di sostenibilità, fino all’ultimo miglio, rendendo qualsiasi imballaggio uno smart packaging.

Il team di Adaptronics © Marco Passaro

Il team di Adaptronics © Marco Passaro

Per il Premio Ict, tecnologia dell’informazione e dei nuovi media, sale sul podio Algor, una startup che ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale capace di creare mappe concettuali in modo automatico e personalizzabile. Algor Maps è il nome dell’algoritmo che sintetizza e trasforma i testi in mappe mantenendo i concetti chiave e rielaborando la sintassi, fondamentale per supportare gli studenti con disturbi dell’apprendimento. Un impegno che è valso ad Algor anche il riconoscimento speciale come Migliore startup innovativa sociale.

Il team di Algor

Il team di Algor

A Fidelio Medical, una realtà torinese nata nell’incubatore di impresa dell’Università di Torino 2i3T, è andato invece il Premio Life Sciences-MedTech per il miglioramento della salute della persona. La startup ha sviluppato la prima soluzione diagnostica digitale per lo screening e il monitoraggio della carenza di ferro, un disturbo che colpisce una persona su tre, in particolare donne, bambini e soggetti con malattie croniche. Il dispositivo consentirà diagnosi precoci e monitoraggio regolare direttamente in ambulatori medici e farmacie. L’iniziativa rivolge particolare attenzione alle nuove generazioni.

Il team di Fidelio Medical

Il team di Fidelio Medical

ALTRI PREMI E MENZIONI

Tra i riconoscimenti speciali promossi dall’Ateneo di Roma Tor Vergata, quello per la Miglior startup innovativa giovani – in collaborazione con il Gruppo giovani imprenditori Unindustria – è andato a Pixies, una realtà con più della metà del team composto da persone tra i 18 e i 35 anni.

Strategica la Menzione speciale Pari opportunità, istituita da Search On Media Group in collaborazione con l’Osservatorio scientifico imprese femminili di Tor Vergata, con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile. Quest’anno è andata a 3D Pinking, un team che sviluppa tecnologie innovative per la stampa in tre dimensioni del Peek, un materiale termoplastico con eccellenti proprietà meccaniche e chimiche.

PROMUOVERE LA CULTURA D'IMPRESA

Collegare ricerca e mercato, università e impresa è una «delle priorità del Piano nazionale di ripresa e resilienza», ha commentato Orazio Schillaci, rettore dell’università romana. E il Premio nazionale per l’innovazione centra l’obiettivo, promuovendo una cultura d’impresa capace di far dialogare i principali attori della società italiana.

Articolo tratto da La Freccia

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