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«Da più di dieci anni portiamo in Europa il saper fare italiano e vogliamo continuare a farlo sempre di più». Luigi Corradi, amministratore delegato FS International ha raccontato l’esperienza internazionale del Gruppo FS nell’ambito del Made In Italy Summit 2026 organizzato dal Sole 24 Ore, SkyTg24 e Financial Times e lo ha fatto ripercorrendo le tappe che hanno portato Ferrovie dello Stato ad essere sempre più un gruppo che guarda all’Europa come proprio mercato domestico. 

 

«Siamo in Grecia, in Germania, in Francia, Spagna, Regno Unito e Olanda e non vogliamo fermarci», ha ricordato Corradi, che guardando al futuro evidenzia le prossime tappe che attendono FS. «Nel 2027 partirà il servizio Milano-Monaco e abbiamo già comprato i treni per il Parigi-Londra. Vogliamo come FS International essere il primo operatore ferroviario europeo e puntiamo a costruire quella che abbiamo chiamato la metropolitana d’Europa».

Iryo

Una visione chiara che intende portare oltre confine l’industria italiana e le sue competenze. Un esempio è l’acquisto di nuovi treni Frecciarossa per il mercato francese che sono prodotti in Italia, come evidenzia Corradi, e che «contribuiscono alla crescita lavorativa e tecnologica del nostro Paese».

 

Il tutto con al centro il cliente, a cui FS vuole garantire un servizio sempre più di qualità «dal momento dell’acquisto del biglietto fino all’arrivo a casa, puntando sull’intermodalità». Un discorso che in chiave europea sposa quanto previsto anche dal Rapporto Letta presentato nel 2024, che vede nella mobilità integrata del Vecchio continente una chiave di sviluppo. «La competizione non ci spaventa – ha concluso Corradi- perché la domanda di treno in Europa è enorme, c’è uno spazio in cui noi vogliamo giocare da protagonisti con la nostra storia e la nostra competenza».