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Giuseppe Zeno conquista la copertina di marzo de La Freccia, prestando il suo volto intenso a un numero che celebra il grande racconto italiano, tra palco e realtà. L’attore partenopeo si svela in un momento d’oro della sua carriera: lo ritroviamo a teatro nella trasposizione di A casa tutti bene, dove l’intimità familiare si fa dramma universale, e presto sul piccolo schermo nell’impegnativa sfida di dare corpo e voce a Giovannino Guareschi, il "padre" di Don Camillo e Peppone, icona della letteratura e del giornalismo del Novecento.

Ma il numero non si ferma qui e accende i riflettori su altri protagonisti del mondo dello spettacolo. Spazio a Luca Argentero, pronto a debuttare nei panni dell'Avvocato Ligas, un legal drama che promette di tenere gli spettatori incollati al video tra casi complessi e sfumature noir. Dai tribunali televisivi all’avventura estrema, la rivista incontra anche Elisa Maino e Mattia Stanga: le due giovani star dei social sono pronte a mettersi alla prova lungo le rotte di Pechino Express, portando la loro energia generazionale in un viaggio ai confini del mondo.
 

Per chi ama il viaggio nel senso più profondo, La Freccia propone un itinerario d'eccezione a Napoli, guidato dalla penna magnetica di Maurizio de Giovanni. Lo scrittore ci conduce tra i vicoli e le contraddizioni della sua città, rivelandone l'anima più autentica e letteraria. Infine, per gli amanti della natura incontaminata, il percorso prosegue verso sud: un’immersione nel verde selvaggio dei parchi della Calabria, tra la Sila e il Pollino, dove il paesaggio si fa respiro e la primavera sboccia in tutta la sua potenza visiva.