Carattere e identità sono le caratteristiche della splendida terra di Maremma. Un luogo che mantiene, quasi segreti, gli aspetti più veri della sua anima, libera e un po’ selvaggia, intensa. Come una cavalcata sulla spiaggia al tramonto, esperienza che in Maremma è possibile vivere. E senza travolgere un intero stabilimento balneare. Dalla riva del mare, dove le dune segnano i confini del vento, regala esperienze uniche anche nel suo entroterra, tra profumi profondi di macchia mediterranea, sentori floreali e identità territoriale. Caratteristiche di un paesaggio spesso impreziosito dai vigneti che ne disegnano piacevoli geometrie. Sangiovese, Chardonnay, Vermentino, Cabernet Sauvignon, ma anche Aleatico Pugnitello, Canaiolo nero, Malvasia, per citare alcuni dei vitigni tra autoctoni e internazionali che compongono il mosaico enologico maremmano. Una denominazione in crescita per qualità, che sta trovando, grazie al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che la rappresenta, un meritato “posto al sole” nella geografia vinicola toscana e italiana. Consorzio presieduto da Francesco Mazzei con il quale abbiamo fatto quattro chiacchiere.

Ascolta l’audio intervista a Francesco Mazzei:

Tra antichi borghi, colline dolci o più scoscese, tratti di costa e pinete mediterranee, è sempre la brezza sapida e marina a dettare alcune delle regole enologiche e concedere ai vini una nota caratteristica è davvero o piacevole. Sapidità dunque e mineralità, dalle terre metallifere e dai suoli che un tempo erano vulcani sono caratteristiche nette e ricche, in particolare, dei vini bianchi di maremma. Così come la pienezza e l’eleganza sono tipiche dei rossi. 

La DOC Maremma Toscana è prodotta nell’intera provincia di Grosseto, una vasta area di 4.500 chilometri quadrati nel sud della Toscana che si estende dalle pendici del Monte Amiata e raggiunge la costa maremmana e l’Argentario fino all’isola del Giglio, e che comprende 8.750 ettari vitati. Un’area geografica caratterizzata da condizioni pedoclimatiche molto diversificate che incidono profondamente sulle caratteristiche della ricca e variegata gamma di vini proposta.

 

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è una realtà associativa composta da viticoltori, vinificatori e imbottigliatori, nata nel 2014 con l’obiettivo di tutelare e promuovere la qualità dei vini della DOC Maremma Toscana, nel rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all’assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. 

Numerose iniziative del Consorzio coinvolgono gli associati nella promozione dei propri vini sia in Italia che all’estero. Di pochi gironi orsono il grande successo della sul mercato statunitense, dove sono stati oltre 200 gli operatori giornalisti del settore che a Miami, Houston, New York e Chicago hanno potuto avvicinarsi alla Denominazione degustando una quarantina di etichette prodotte da una delegazione di Aziende del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana.

 

“Anche se abbiamo ovviamente potuto partecipare solo virtualmente agli eventi negli Stati Uniti, è stato importante vedere con quanta curiosità ed interesse gli operatori del settore si siano approcciati ai vini della Maremma e al territorio da cui provengono”, racconta il presidente del Consorzio Francesco Mazzei che assieme al direttore Luca Pollini ha “guidato” gli ospiti durante le degustazioni presentate da professionisti molto affermati, come Laura De Pasquale, Jeremy Parzen, Shawn Dore e Regina Rousseau. “È stata una scommessa vinta quella di voler ripartire in questo complicato 2021 da un Paese dove abbiamo ancora molto da fare e siamo solo all’inizio, la volontà è di aumentare la notorietà dei nostri vini e migliorarne il posizionamento, e l’entusiasmo da parte del pubblico coinvolto in queste quattro tappe - sommelier, ristoratori, importatori, buyer e giornalisti - ci fa intendere di aver intrapreso una giusta strada, su di un mercato in crescita continua”, conclude Mazzei.

La formula degli eventi - organizzati in collaborazione con I.E.E.M. (International Event & Exhibition Management) e che si sono svolti tutti durante il mese di marzo - è stata la stessa in tutte le tappe, una masterclass dedicata ad uno dei focus della Denominazione e un banco d’assaggio con circa 40 etichette.

 

Le Aziende che hanno conquistato il grande interesse da parte di coloro che hanno partecipato a questo tour negli Stati Uniti - circa 50 operatori selezionati in ogni città - sono: Alberto Motta, Argentaia, Belguardo, Cantina "I Vini di Maremma" S.A.C., Cantina LaSelva, Castelprile - Prelius, Fattoria di Magliano, Fattoria Il Casalone, Fattoria Mantellassi, Fattoria San Felo, I Cavallini, La Biagiola, Le Sode di Sant'Angelo, Podere San Cristoforo, Poggio Cagnano, Querciabella, Sassotondo, Sequerciani, Tenuta Casteani, Tenuta Montauto, Villa Pinciana.