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L’evoluzione della domanda di mobilità, l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto e il contributo della tecnologia all’efficienza operativa. Sono questi i temi al centro della partecipazione del Direttore Operations Regionale di Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia, all’evento “Trasporti, logistica e infrastrutture”, organizzato da Forbes Italia.
 

Un’occasione per approfondire le trasformazioni del trasporto ferroviario e il ruolo del Regionale nella costruzione di un sistema di mobilità sempre più accessibile, sostenibile e vicino alle esigenze delle persone. Un percorso che passa dal rinnovo della flotta, dall'innovazione e dallo sviluppo di collegamenti integrati per favorire l’accessibilità dei territori e le opportunità per cittadini, pendolari e turisti.
 

«La mobilità deve rispondere a esigenze sempre più diversificate, che comprendono anche il tempo libero e il turismo. Per questo Trenitalia ha investito 7 miliardi di euro nel rinnovo della flotta del Regionale, con l’obiettivo di raggiungere 1.081 treni di nuova generazione entro il 2027, circa l’80% della flotta. Mezzi più confortevoli, efficienti e sostenibili per migliorare l’esperienza di viaggio», ha dichiarato Giaconia.

Una domanda di mobilità sempre più articolata

Pendolarismo, studio, turismo, tempo libero e grandi eventi contribuiscono a delineare un quadro della mobilità in continua evoluzione. Accanto agli spostamenti quotidiani, crescono le occasioni di viaggio legate alla scoperta delle destinazioni e alla partecipazione a eventi, con esigenze differenti in termini di frequenze, orari, capacità dei mezzi e facilità di accesso ai servizi.
 

«Con circa 6.000 treni al giorno, il Regionale collega 1.700 destinazioni in Italia. Attraverso i Travel Book promuoviamo luoghi, borghi, ciclovie e città d’arte raggiungibili in treno, valorizzando il viaggio ferroviario anche come occasione per scoprire il territorio e le sue attrazioni», ha spiegato Giaconia.

L’intermodalità per connettere città e territori

La seconda sfida riguarda l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto. Il treno, per la sua capacità di collegare numerose destinazioni, può rappresentare l’asse portante di un sistema nel quale autobus, trasporto pubblico locale, biciclette e servizi di mobilità condivisa completano il viaggio.
 

"L’intermodalità deve permettere alle persone di raggiungere facilmente la destinazione finale, integrando treni, autobus e altri servizi di trasporto. Per riuscirci servono una programmazione coordinata, nodi di interscambio accessibili e orari integrati. La tecnologia può semplificare ulteriormente il viaggio, anche attraverso soluzioni digitali per l’acquisto dei biglietti", ha sottolineato Giaconia.

Tecnologia e competenze al servizio dei viaggiatori

La trasformazione digitale rappresenta un ulteriore fattore di sviluppo del trasporto ferroviario. Sistemi di monitoraggio, analisi dei dati e strumenti predittivi possono contribuire a individuare tempestivamente eventuali anomalie, programmare gli interventi di manutenzione e migliorare la gestione operativa, con ricadute positive sull’affidabilità del servizio e sulla sicurezza.
 

«La tecnologia è sempre più centrale nella gestione e nella manutenzione dei treni. Grazie ai sensori, all’analisi dei dati e all’intelligenza artificiale, possiamo individuare in anticipo possibili guasti e passare da una manutenzione programmata a una predittiva, migliorando affidabilità e sicurezza. L’innovazione riguarda anche i servizi ai viaggiatori, dal biglietto digitale ai sistemi Tap&Tap, per rendere l’acquisto più semplice e ridurre le barriere di accesso al trasporto ferroviario», ha concluso Giaconia.

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