In apertura, Joseph Rebell, Veduta di Castellammare (1821)

Museo dell’Ottocento, Fondazione Di Persio-Pallotta, Pescara

La mostra Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del golfo visitabile fino al prossimo 7 aprile alle Gallerie d’Italia di Napoli, è la prima dedicata al pittore viennese Joseph Rebell, simbolo del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo e del decennio francese del Regno di Napoli, in cui fu particolarmente fiorente la produzione artistica dedicata al paesaggio.

 

Curata da Sabine Grabner, Luisa Martorelli, Fernando Mazzocca e Gennaro Toscano e realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna e l’Institut Français di Napoli, la mostra di via Toledo, nel centro della città, offre la possibilità di ammirare 73 opere provenienti anche da altre istituzioni internazionali, come l’Accademia di Belle arti di Vienna, la Biblioteca nazionale austriaca, il Castello di Fontainebleau e Versailles e dalla collezione Intesa Sanpaolo.

Joseph Rebell, Burrasca nella spiaggia di Amalfi con il convento dei Cappuccini (1813)

Joseph Rebell, Burrasca nella spiaggia di Amalfi con il convento dei Cappuccini (1813)

Museo dell’Ottocento, Fondazione Di Persio-Pallotta, Pescara

Gli scorci sul Golfo e sul Vesuvio, i panorami della Costiera amalfitana e delle isole campane di Rebell in mostra, realizzati dal vero con una grande resa drammatica, furono fondamentali per la nascita, nel secondo decennio del secolo, della scuola di Posillipo dell’olandese Anton Sminck van Pitloo. Oltre ai paesaggi si trovano in mostra i disegni e gli studi preparatori, ma anche i ritratti giovanili di Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte, sovrani di Napoli nei primi anni dell’800, e di Napoleone in abito da incoronazione imperiale.

 

I suoi lavori sono messi a confronto con quelli dei paesaggisti a lui contemporanei: l’austriaco Michael Wutky, i francesi Pierre-Jacques Volaire, Alexandre Dunouy e Louis de Forbin, il fiammingo Simon Denis e il norvegese Johan Christian Dahl.

Pierre Jacques Volaire, Eruzione del Vesuvio nel 1771 (1789)

Pierre Jacques Volaire, Eruzione del Vesuvio nel 1771 (1789)

Napoli, Roberto Campobasso Antichità

Articolo tratto da La Freccia di gennaio 2024