Trenitalia Regionale Trentino Alto Adige, lotta sistematica all’evasione

Treni e stazioni al setaccio. Tre le squadre impegnate: due a Verona e una Trento

Bolzano,  7 settembre 2017

Lotta ai furbetti del biglietto ferroviario in Trentino Alto Adige. Trenitalia ha avviato verifiche antievasione nelle stazioni e a bordo dei treni Regionali.

Tre le squadre impegnate in questi giorni, due Verona e una Trento, in azioni di filtro a terra in stazione e - nelle fasce del giorno maggiormente critiche - anche sui treni.

Condotta da Trenitalia Regionale Trentino Alto Adige e Protezione Aziendale, l’attività antievasione si avvale del supporto di un team nazionale di controllori esperti e della collaborazione con la Polizia ferroviaria. Una lotta senza tregua per recuperare risorse e migliorare la qualità del viaggio di chi paga il biglietto.

Un approccio nuovo al fenomeno, avviato lo scorso anno ed ora ulteriormente intensificato, che punta sia a recuperare risorse finanziarie a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori che paga il biglietto, sia a frenare il numero delle aggressioni, perlopiù verbali, al personale.

Entro fine anno, ad ottobre e a cavallo di novembre/dicembre, sono in programma tre ulteriori azioni del pool.

Si tratta di segnali concreti che si aggiungono ad altre azioni che Trenitalia ha già messo in campo per fronteggiare il fenomeno. In particolare l’introduzione di un gran numero di nuovi treni, acquistati con gli investimenti consentiti dai due contratti di Servizio con le Province Autonome di Trento e Bolzano, che permettono ad oggi di effettuare l’80% dei servizi regionali con convogli dotati di moderni sistemi di videosorveglianza oltre che di ambienti privi di scompartimenti separati, offrendo maggiore sicurezza sia ai viaggiatori sia al personale.

Al vaglio ulteriori interventi in collaborazione con le Prefetture di Trento e Bolzano.