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Moretti: “Il 2009 si chiude con un bilancio in attivo, in controtendenza rispetto ai nostri competitors europei”
L’ad del Gruppo FS commenta così i risultati economici dell’azienda, a margine di un’audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato. Il top manager ha poi ricordato che le Ferrovie dello Stato sono le più sicure d’Europa e per questo pagano i premi più bassi. “Non abbiamo ancora deciso se costituirci parte civile nel procedimento sull'incidente di Viareggio”
Roma, 2 febbraio 2010
Le Ferrovie dello Stato hanno chiuso il bilancio 2009 in attivo. Lo ha ricordato oggi l’ad del Gruppo FS, Mauro Moretti, a margine di un'audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato sull’incidente di Viareggio, avvenuto lo scorso 29 giugno. “Contiamo di chiudere in attivo, in controtendenza rispetto ai competitors europei – ha sottolineato Moretti - perchè noi siamo riusciti a compensare gli effetti della crisi”. “Per quel che riguarda il traffico passeggeri, che ha tenuto sul trasporto regionale locale – ha aggiunto – grazie ai nuovi contratti di servizio sottoscritti, le prospettive sono di crescita; mentre sulla media e lunga percorrenza c'è stata una leggera flessione''. Flessione che, secondo Moretti, è stata compensata, in termini di ricavi, dall'incremento dei servizi di qualità, come l'Alta Velocità.
Il 2009 è stato insomma un anno positivo per le Ferrovie dello Stato che, non solo hanno inaugurato l’Alta Velocità Torino – Salerno, l’opera infrastrutturale più importante per il Paese dall’apertura dell’autostrada del Sole negli anni ’60, ma chiudono l’anno “con un margine operativo lordo costante e un risultato in utile”.
Nel corso dell’audizione, Moretti ha affermato che "al 1° febbraio di quest'anno, ammontano a 59 le richieste di risarcimento relative alle persone decedute e a 176 le richieste di ristoro per danni personali e a cose". "Alcune sono state già liquidate - ha aggiunto Moretti - altre sono in via di definizione". Le FS sono impegnate per accelerare i risarcimenti. "Siamo per una soluzione rapida e immediata" ha commentato il top manager di Ferrovie dello Stato. Il numero uno del Gruppo FS ha poi ricordato che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa. "Noi dal punto di vista della sicurezza siamo i primi in Europa - ha assicurato Moretti - tanto che non abbiamo mai avuto problemi con le assicurazioni. Prova ne è il fatto che paghiamo i premi più bassi, molto inferiori a quelli pagati dalle ferrovie francesi e tedesche. Questa è la migliore dimostrazione del nostro grado di sicurezza". Ma non si può esagerare nel chiedere misure di sicurezza: "Se la ferrovia viene caricata di cose non sostenibili economicamente – ha spiegato - finisce per non trasportare più determinate sostanze e lasciarle al trasporto su gomma. Non possiamo fare un muro di protezione per 16 mila chilometri intorno ai binari. Non lo fa nessuna ferrovia al mondo. Non si possono chiedere cose irragionevoli, che costano un'infinità di soldi ai contribuenti".
Il gruppo Fs non ha ancora deciso se costituirsi parte civile nel procedimento sull'incidente di
Viareggio. “Dobbiamo aspettare che siano accertate le responsabilità. C’è un'inchiesta in corso – ha concluso Moretti - Ci costituiremo al momento giusto, se e quando avremo qualche elemento".
Le Ferrovie dello Stato hanno chiuso il bilancio 2009 in attivo. Lo ha ricordato oggi l’ad del Gruppo FS, Mauro Moretti, a margine di un'audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato sull’incidente di Viareggio, avvenuto lo scorso 29 giugno. “Contiamo di chiudere in attivo, in controtendenza rispetto ai competitors europei – ha sottolineato Moretti - perchè noi siamo riusciti a compensare gli effetti della crisi”. “Per quel che riguarda il traffico passeggeri, che ha tenuto sul trasporto regionale locale – ha aggiunto – grazie ai nuovi contratti di servizio sottoscritti, le prospettive sono di crescita; mentre sulla media e lunga percorrenza c'è stata una leggera flessione''. Flessione che, secondo Moretti, è stata compensata, in termini di ricavi, dall'incremento dei servizi di qualità, come l'Alta Velocità.
Il 2009 è stato insomma un anno positivo per le Ferrovie dello Stato che, non solo hanno inaugurato l’Alta Velocità Torino – Salerno, l’opera infrastrutturale più importante per il Paese dall’apertura dell’autostrada del Sole negli anni ’60, ma chiudono l’anno “con un margine operativo lordo costante e un risultato in utile”.
Nel corso dell’audizione, Moretti ha affermato che "al 1° febbraio di quest'anno, ammontano a 59 le richieste di risarcimento relative alle persone decedute e a 176 le richieste di ristoro per danni personali e a cose". "Alcune sono state già liquidate - ha aggiunto Moretti - altre sono in via di definizione". Le FS sono impegnate per accelerare i risarcimenti. "Siamo per una soluzione rapida e immediata" ha commentato il top manager di Ferrovie dello Stato. Il numero uno del Gruppo FS ha poi ricordato che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa. "Noi dal punto di vista della sicurezza siamo i primi in Europa - ha assicurato Moretti - tanto che non abbiamo mai avuto problemi con le assicurazioni. Prova ne è il fatto che paghiamo i premi più bassi, molto inferiori a quelli pagati dalle ferrovie francesi e tedesche. Questa è la migliore dimostrazione del nostro grado di sicurezza". Ma non si può esagerare nel chiedere misure di sicurezza: "Se la ferrovia viene caricata di cose non sostenibili economicamente – ha spiegato - finisce per non trasportare più determinate sostanze e lasciarle al trasporto su gomma. Non possiamo fare un muro di protezione per 16 mila chilometri intorno ai binari. Non lo fa nessuna ferrovia al mondo. Non si possono chiedere cose irragionevoli, che costano un'infinità di soldi ai contribuenti".
Il gruppo Fs non ha ancora deciso se costituirsi parte civile nel procedimento sull'incidente di
Viareggio. “Dobbiamo aspettare che siano accertate le responsabilità. C’è un'inchiesta in corso – ha concluso Moretti - Ci costituiremo al momento giusto, se e quando avremo qualche elemento".