• Home >
  • Sala stampa

Come far rinascere l’Aquila, ecco la vincitrice del premio Socialis

Le Ferrovie dello Stato Italiane partner del progetto

Le Ferrovie dello Stato Italiane partner del progetto

Quattro tesi di laurea premiate il 3 dicembre a Roma per l’annuale edizione del premio Socialis, primo e unico riconoscimento italiano per i migliori lavori accademici sulla responsabilità sociale delle imprese.

La tredicesima edizione del concorso, di cui Ferrovie dello Stato Italiane è partner, ha premiato Elisa Masci dell'Università dell’Aquila con la tesi Il bilancio sociale come strumento etico: il caso dell'ateneo dell'Aquila.

Dopo il sisma che ha colpito la città nel 2009 è venuto a mancare un luogo di aggregazione (il centro storico) che non era solo fisico ma anche emotivo e culturale. La tesi evidenzia come questo ruolo aggregatore possa essere ora svolto dall'università.

Gli altri lavori premiati sono di Vincenzo Ienuso dell’Università di Bologna con la Responsabilità sociale d’impresa nel settore petrolifero. Il caso angolano, di Federica Bertelé della Cattolica di Milano con Corporate Social Responsibility e capacità di assorbimento: un’indagine sulle aziende quotate italiane. E di Veronica Leotta dell’Università di Catania con la tesi L’ecopsicologia applicata all’educazione ambientale: un nuovo modello etico per l’etica dell’ambiente: un’indagine sul percorso evolutivo che ha contraddistinto il rapporto uomo-natura fino ad arrivare al tema dell’educazione ambientale.

L’impegno sociale delle imprese in Italia è un settore in espansione.
Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Socialis, vale quasi un miliardo di euro di investimenti (più del doppio rispetto a dieci anni fa) da parte delle aziende italiane: 920 milioni di euro investiti nell’ultimo anno da più del 70% delle aziende con più di 100 dipendenti che hanno destinato in media 158.000 euro ciascuna a risparmio energetico e contenimento degli sprechi (65%), a iniziative in favore dei dipendenti (55%), al contrasto dell’inquinamento e allo smaltimento dei rifiuti (53%), a solidarietà e impegno umanitario (38%), a favore della pratica sportiva (31%), al sostegno di arte e cultura (24%).