Lettera di precisazione a Il Fatto Quotidiano

Gentile direttore,
l’articolo di Daniele Martini (Il Fatto Quotidiano, 11 ottobre 2016) impone alcune puntualizzazioni e informazioni aggiuntive.

Non sappiamo se i termini “scippo” o “saccheggio” di personale siano i più adatti a descrivere l’iniziativa di Trenitalia che, avendo esigenza di assumere nuovi macchinisti, ha consultato il proprio database, nella sezione “Lavora con noi” del sito fsitaliane.it. 
Ci ha trovato i curricula di circa 170 macchinisti di altre imprese, spontaneamente inseriti nei mesi scorsi, e li ha interpellati per capire se erano ancora interessati a “lavorare con noi” e se ne avevano i requisiti.

Nessuna comunicazione ad hoc o ricerca diretta e tutto secondo quanto stabilito dai contratti collettivi e dal decreto ministeriale del 30 novembre 2012 che disciplina il passaggio dei macchinisti da un’impresa ferroviaria a un’altra.
Ad oggi nessuno è stato ancora assunto. 

Se e quando accadrà, sarà nello scontato rispetto della normativa vigente e con modalità e tempi che, coerenti con le esigenze produttive di Trenitalia,  garantiscano anche le corrette dinamiche concorrenziali.


Ufficio Stampa Ferrovie dello Stato Italiane