Su La Freccia di maggio STOMP global show

Dal 23 al 28 maggio i performer saranno in scena al Teatro Goldoni di Venezia. La Freccia ha intervistato il direttore artistico Phil Batchelor

L'intervista di Cecilia Morrico è disponibile anche su ISSUU

Nascono a Brighton (UK) nel 1991 dalla fenomenale intuizione di Luke Cresswell e Steve McNicholas e da 25 anni riscuotono successi in oltre 40 Paesi con ben cinque formazioni internazionali.

“La capacità di Cresswell e McNicholas di tradurre le loro idee in un format per presentarle al mondo ha fatto conoscere questa compagnia a milioni di persone”, spiega Batchelor. “Molti artisti provengono dalla musica e dalla danza, ma la bellezza del progetto sta proprio nel fatto che invitiamo chiunque alle audizioniattraverso bandi aperti. L’essenza del cast è nel ritmo, che poi applichiamo agli oggetti di uso quotidiano per creare un universo in cui si trasformano in strumenti”.

La preparazione è dura, i selezionati sottoscrivono un contratto di formazione di sei settimane che prevede l’allenamento e l’apprendimento dello spettacolo passo dopo passo, finché non si è pronti a salire sul palco. Alcuni poi sono in grado di eseguire più ruoli, rendendo lo show diverso ogni volta.

Bisogna però anche avere la propensione a far suonare qualsiasi cosa: “C’è in noi un’innata irrequietezza e curiosità verso la musicalità delle cose. L’esibizione stessa si basa sull’esplorazione dei modi diversi in cui animare gli utensili e ciò ovviamente si riflette anche nella vita privata: è interessante quando andiamo a cena insieme!”, scherza il direttore artistico.

Del resto, STOMP fa aprire gli occhi su quanta musica ci sia tutti i giorni nella nostra vita. “Basta una scopa in uno sgabuzzino, un carrello del supermercato o delle persone che giocano a pallacanestro in un parco per creare ritmi e note. Suoniamo addirittura usando soltanto il corpo. Siamo in grado di restare al passo coi tempi, perché abbiamo molta libertà di contribuire agli spettacoli con idee, citazioni musicali ed esperienze personali, siamo un insieme organico con una propria forza vitale”.

Lo show non somiglia a un musical, piuttosto a un’esperienza teatrale rock’n’roll chiassosa, energica e avvolgente. “Personalmente, la musica è qualsiasi cosa che abbia un beat, che mi faccia muovere la testa o tenere il tempo con i piedi, sia che venga suonata da strumenti o meno”, ci tiene a specificare Phil.

“STOMP è in costante evoluzione, perché la sfida è offrire sempre nuove idee sulla base delle nostre preferenze, conoscenze e intuizioni. La cosa bella delle tournée è che possiamo vivere la cultura di ogni Paese e aggiungere di volta in volta le cose che osserviamo e impariamo. Infine, siamo amici dell’ambiente: gli attrezzi scenici che usiamo derivano tutti da materiali sostenibili e cerchiamo di ridurre al minimo gli scarti e di non usare plastica né materiali che fanno male al pianeta.

Come raggiungere il teatro Goldoni dalla stazione di Venezia S. Lucia

La stazione di Venezia S. Lucia dista circa due km a piedi dal Teatro Goldoni, in alternativa è possibile utilizzare il vaporetto della linea 2.

Per maggiori informazioni consulta il sito actv.avmspa.it