La Freccia Collection: i luoghi imperdibili della Sicilia nascosta

Oasi naturali, spiagge incontaminate e piccoli borghi

di Laura D'Alessandroe

Se la Sicilia fosse una ricetta, sarebbe facile elencarne gli ingredienti: sole, mare, monumenti e arte millenaria. Eppure l’antica Trinacria riserva più di una sorpresa ai turisti che partono alla ricerca di un sapore differente. Chi desidera un viaggio a contatto con la natura e in luoghi poco battuti può trovare pane per i suoi denti (restando in metafora) in alcune delle aree protette più suggestive della regione.

Per chi si trova sul versante orientale, nella provincia di Messina, la prima tappa è il parco fluviale dell’Alcantara, nel territorio di Taormina e Giardini Naxos. Dal borgo arroccato di Motta Camastra partono le escursioni a piedi verso le spettacolari gole con le pareti a strapiombo, un canyon naturale creato da colate di lava basaltica e plasmato dal fiume Alcantara. I camminatori esperti possono raggiungere la cima più alta dei Monti Peloritani, a quota 1.374 metri, passando tra boschi di quercia, roverella, leccio e pino. Da segnalare, alle porte di Catania, anche l’Oasi del Simeto, che si trova sulla rotta di numerosi uccelli migratori: le si può esplorare passeggiando sui diversi sentieri a libero accesso e fermarsi a fare un bagno nelle acque limpide del fiume, con vista sull’Etna.

Un centinaio di chilometri più a sud, passata Avola (SR), sosta obbligata a Vendicari, una delle più ricche riserve naturali del Mediterraneo. Il suo territorio incontaminato si estende dal Lido di Noto fino al borgo marinaro di Marzamemi. Nei mesi di luglio e agosto gli appassionati di birdwatching possono avvistare gabbiani rosei, aironi cenerini e garzette, oltre alle rarissime spatole e cicogne bianche. Bisogna invece attendere l’inizio dell’autunno per i fenicotteri. Imperdibile la spiaggia di Calamosche, incastonata fra due promontori che riparano l’acqua da vento e correnti e ne fanno uno dei tratti di mare più amati dai praticanti di snorkeling. Un tuffo nella storia, poi, per chi visita la tonnara del ‘700, la Torre Sveva di epoca medievale, l’antica cittadella bizantina e, a nord dell’oasi, gli scavi della città greca di Eloro, a pochi passi dal lido omonimo.

Sul lato occidentale dell’isola, nella zona di Trapani, il gioiello ambientale da scoprire zaino in spalla è la riserva dello Zingaro, la prima istituita nella regione e una delle poche prive di una strada litoranea. Si accede a nord da San Vito Lo Capo oppure a sud da Scopello, frazione di Castellammare del Golfo, e poi si imbocca il sentiero costiero che si snoda per sette chilometri in un susseguirsi di muraglie di roccia e insenature, con vista mozzafiato sul mare. Alle spalle, 1.650 ettari di terra intatta dominata da palme nane e da più di 40 specie endemiche, fra cui il rarissimo limonio di Todaro. Vanto faunistico locale è l’aquila del Bonelli, che qui si riproduce regolarmente, come il falco pellegrino e la coturnice di Sicilia. Dopo aver camminato sotto al sole non può mancare un tuffo nelle acque cristalline che lambiscono le calette ciottolose: spiagge piccole ma incantevoli, riparate e rigorosamente non attrezzate, come Cala Tonnarella dell’Uzzo e Cala Capreria. Macchia mediterranea, fondali limpidi e percorsi a piedi sono tipici anche dell’area marina protetta delle Egadi, la maggiore d’Europa. L’isola di Marettimo è la più selvaggia, verde e montuosa dell’arcipelago, luogo ideale per vivere il mare in modalità slow.

Il punto più alto è Pizzo Falcone, a 686 metri, che si raggiunge attraverso una mulattiera in partenza dal paese, mentre un altro sentiero porta al panoramico castello di Punta Troia e alla bella Cala Bianca. Camminando si ammirano pini d’Aleppo e piante assenti nel resto della Sicilia, come la brassica macrocarpa (o cavolo delle Egadi), mentre i subacquei possono imbattersi in tartarughe Caretta e avvistare rari esemplari di foca monaca. Esperienze uniche, riservate a chi sceglie di scoprire il volto più nascosto e affascinante della Sicilia

Scopri l'offerta nazionale e regionale della Sicilia su trenitalia.com