Trenitalia: atteggiamenti discriminatori banditi dalla cultura e dal codice etico dell’azienda

La società di trasporto del Gruppo FS Italiane sta approfondendo gli episodi denunciati.

Roma, 18 maggio 2015

Trenitalia sta approfondendo gli episodi denunciati dalla sezione della Marca Trevigiana dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD).

Una premessa fondamentale: qualunque atteggiamento discriminatorio è bandito dalla cultura e dal codice etico di Trenitalia, né appartiene al costume, alla sensibilità e alla storia dell’azienda e dei suoi dipendenti, ogni giorno in prima linea nell’assistere tutti i clienti, con cura e attenzione.

Trenitalia si scusa quindi con la comitiva dei ragazzi e i loro accompagnatori se hanno percepito comportamenti irrispettosi e offensivi. Se gli approfondimenti confermeranno tali atteggiamenti, Trenitalia non mancherà di sanzionarli, come previsto dalle proprie norme interne.

Al momento i primi riscontri confermano soltanto alcune difficoltà e lungaggini nel rilascio dei biglietti in partenza da Conegliano, anche a causa di una Carta Blu scaduta. Questo avrebbe aumentato i tempi necessari e consigliato uno dei due operatori in servizio a emettere i biglietti per altri clienti in coda, al solo scopo di ridurre i loro tempi di attesa.

Non si tratterebbe di un rifiuto ad emettere biglietto, tant’è che sono stati rilasciati otto tagliandi in appoggio ad altrettante Carte Blu.

Altri ragazzi avevano il giorno precedente usufruito senza difficoltà dei servizi di biglietteria della stazione di Conegliano. E gli stessi protagonisti dell’episodio di sabato hanno preso altre volte il treno, sempre a Conegliano, senza alcun problema.

In ogni caso, per approfondire questa vicenda e altre questioni di loro interesse, sarà presto concordato un incontro fra loro e la Direzione Passeggeri Regionale di Trenitalia.