Milano Centrale: il padiglione reale della stazione tra i luoghi da visitare nelle Giornate FAI di Primavera 2016

Apertura straordinaria sabato 19 e domenica 20 marzo

Milano, 15 marzo 2016

Il Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano sarà aperto al pubblico Sabato 19 e domenica 20 marzo, in occasione della XXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera.

L’iniziativa, organizzata dal FAI Fondo Ambiente Italiano con la collaborazione di Grandi Stazioni, rientra tra le oltre 900 visite previste in 380 città in tutta Italia e costituisce un’opportunità unica per scoprire un luogo dal grande valore storico e artistico, abitualmente chiuso al pubblico.

Con l’importante opera di restauro realizzata da Grandi Stazioni Spa, di concerto con la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Milano, il Padiglione Reale, disegnato da Ulisse Stacchini e inaugurato nel 1931 per accogliere la famiglia Savoia, è ritornato  al suo antico splendore.

Percorrendo pavimenti intarsiati, tra mosaici e decorazioni marmoree si respira un’aria antica,  in un luogo che contrasta fortemente con il frenetico movimento delle migliaia di passeggeri quotidiani che transitano nella stazione di Milano Centrale. 

Il Padiglione Reale si sviluppa su due piani: la Sala Reale e la Sala delle Armi unite da un importante e scenografico scalone a due rampe in marmo e onice.

La Sala Reale, situata al piano binari, è un grande unico ambiente diviso da colonne e pilastri in tre parti: l’antisala, la sala ricevimento al centro e la sala riservata in fondo. In alto, nella parete centrale, un bassorilievo dello scultore Alberto Bazzoni, con immagini della Roma e della Grecia antica, un velario e grandi finestre illuminano il salone. 

Una fontana in verde Roja di S. Dalmazzo, mosaici, marmi ed arredi scultorei decorano la sala, insieme ai mobili “stile impero” e ai lampadari in vetro di Murano.

Di fronte all’ascensore d’epoca si trova il bagno, con pareti stilizzate e specchiere, dietro una delle quali si nasconde una strana scala a pioli che fa pensare ad un vero e proprio “passaggio segreto”. 

Dalla Sala si accede direttamente al binario 21, contraddistinto da una pavimentazione in marmi policromi e da dipinti su maiolica, realizzati da Basilio Cascella.

La Sala delle Armi, si affaccia su Piazza Luigi di Savoia e all’esterno sulla pavimentazione stradale è ancora visibile il “nodo” simbolo dei Savoia. 

Attraverso i portali in legno massiccio si entra in una grande atrio. 

La parete di fondo è decorata da una serie di bassorilievi dello scultore Ambrogio Bolgiani, raffiguranti le attività militari dell’epoca: aeronautica, marina, esercito e cavalleria. 

Dall’atrio si passa ad un altro ambiente di disimpegno, che precede lo scalone per il piano superiore, dove spiccano le pareti rivestite in pietra di Valdagno di Vicenza e i pavimenti in travertino. 

La preziosa scalinata a doppia rampa, con una scultura leonina in marmo Verdello di Verona, porta al piano superiore.