27° Giornata internazionale della guida turistica

Grandi Stazioni, permetterà di scoprire la Sala Gonin e le grandi trasformazioni di Torino Porta Nuova

Grandi Stazioni, permetterà di scoprire la Sala Gonin e le grandi trasformazioni di Torino Porta Nuova

In occasione della 27° GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA GUIDA TURISTICA istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations ed in collaborazione con l'Associazione Nazionale Guide Turistiche (ANGT) il 20 e 21 Febbraio le guide turistiche aderenti a Federagit Piemonte ( sigla Nazionale che tutela le guide e gli accompagnatori turistici e che fa parte del sistema Assoturismo di Confesercenti) presteranno gratuitamente la loro opera per raccontare, a tutti coloro che vorranno intervenire, alcune eccellenze del territorio piemontese.

Un week end per festeggiare e ricordare che la guida turistica è un professionista che quotidianamente valorizza la grande ricchezza del Paese e, trasmettendo la cultura dei luoghi, si fa ambasciatrice del proprio territorio.

Torino: la rinnovata stazione di Torino Porta Nuova e la Sala Gonin

La visita guidata alla stazione di Torino Porta Nuova – in collaborazione con Grandi Stazioni - può sembrare una scelta inusuale: quale torinese o turista in visita non è mai passato attraverso la Stazione, per partire da Torino o per tornare? Luogo frenetico per eccellenza, la Stazione per la velocità con cui la viviamo, dandola sempre per scontata, potrebbe rientrare a pieno titolo fra quelli che consideriamo dei "non luoghi".

Eppure, se ci si concede il tempo di osservare con un po' di calma, di alzare la testa e non guardare solo il quadrante dell’orologio, la stazione può rivelarsi in tutto il suo splendore; un enorme edificio storico, emblema della modernità di Torino, pezzo della sua storia e grande contenitore di arte e curiosità che meritano davvero uno sguardo.

I lavori per la costruzione della stazione iniziarono nel dicembre 1861, sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti e con la collaborazione del giovane architetto Carlo Ceppi. Fu aperta al traffico parzialmente il 22 dicembre 1864 e i lavori furono completati nel 1868 senza alcuna inaugurazione ufficiale, che avvenne di fatto solo il 9 giugno del 1961.

Negli ultimi anni, la Stazione Porta Nuova, terza per grandezza in Italia, è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione ad opera di Grandi Stazioni, che ha restituito a Torino un edificio ferroviario rinnovato e più funzionale, all’altezza dei 70 milioni di viaggiatori che la frequentano ogni anno.
50mila mq complessivi riqualificati, 15mila mq dedicati ai servizi, allo shopping e al ristoro, 13mila mq di superfici restaurate tra facciate, marmi e controsoffitti.

Oggi Grandi Stazioni ha in corso importanti interventi di restauro che interessano porticati facciate e coperture che restituiranno a Porta Nuova l'immagine originale del 1861, a cominciare dal colore.
Questo è il programma di “rinascimento” della stazione, grazie al quale Porta Nuova ha cambiato pelle, trasformandosi da luogo di transito a luogo da vivere, anche grazie alla ricca offerta di shopping e servizi: oltre 40 le attività disponibili tutti i giorni dalle 8 alle 21, wi-fi gratuito e una app dedicata, “around station”.

Numerosi anche gli stimoli culturali e sociali che negli ultimi anni hanno reso Porta Nuova un luogo unico per cittadini e viaggiatori.

Ma Torino Porta Nuova, oltre ad essere un icona dell'architettura torinese, è anche custode di gioielli unici, come la sala Gonin, concepita nel 1861 dall’architetto Alessandro Mazzucchetti per essere sala d’attesa di prima classe.
L’incarico di decorare e impreziosire questo spazio – destinato anche ad accogliere la famiglia reale - fu affidato nel 1864 a uno degli artisti preferiti da Casa Savoia il pittore torinese Francesco Gonin, il quale ideò e dipinse un ciclo di affreschi con personaggi mitologici e gli elementi della natura che li rappresentano.

Tutta la sala è uno scrigno interamente decorato con la tecnica del "trompe l'œil”, rappresentazione della costante volontà di stupire il visitatore.
L'arredo conserva ancora il tavolo presidenziale e delle deliziose poltroncine, che immaginiamo abbiano ospitato il riposo di gentiluomini d'altri tempi.

La sala, abitualmente chiusa al pubblico, viene utilizzata soltanto come ambiente di rappresentanza per importanti manifestazioni e cerimonie.
La giornata della Guida Turistica, grazie alla disponibilità di Grandi Stazioni, permetterà a chiunque voglia scoprire o riscoprire questo scrigno di accedere alla sala aulica e di scoprire le grandi trasformazioni di Torino Porta Nuova.


SABATO 20 FEBBRAIO
Le visite guidate GRATUITE partiranno a cadenza oraria : 10 -11 -12 -14 -15 -16 -17

DOMENICA 21 FEBBRAIO
Le visite guidate GRATUITE partiranno a cadenza oraria : 10 -11 -12 -14 -15 -16 -17


Appuntamento in Piazza Carlo Felice accanto al punto informativo di Turismo Torino.
Le visite guidate partiranno con cadenza oraria, si richiede di arrivare al luogo d'incontro con circa 10 minuti di anticipo.
Si richiede, per poter garantire un servizio puntuale e preciso, la prenotazione obbligatoria all’indirizzo: info@federagitpiemonte.it