Celebrati i 150 anni della Ferrovia del Brennero

Scelta “la regina” delle locomotive a vapore, la mitica 685 della Fondazione FS per accompagnare gli ospiti

Celebrazioni 150 anni Ferrovia del Brennero

Roma, 31 agosto 2017

È stata scelta “la regina” delle locomotive a vapore, la mitica 685 della Fondazione FS Italiane, per accompagnare gli ospiti sbuffando tra le stazioni di Vipiteno e Forte Fortezza, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni della Ferrovia del Brennero.

La locomotiva 685, tirata a lucido dai tecnici della Fondazione per l'evento, ha in composizione alcune carrozze degli anni ’30 (due tipo 32000, tre “cento porte” e una di prima classe serie 10000). Tra il 1912 e il 1930, la locomotiva 685 rappresentò il top di quanto poteva offrire la tecnologia ferroviaria italiana in fatto di trazione a vapore, guadagnandosi l’appellativo di “regina” proprio per le sue eccellenti prestazioni.

I treni storici della Fondazione FS Italiane sono protagonisti, oggi, di un vero e proprio boom, segno dell’impennata d’interesse nel Paese per i convogli d’epoca e la cultura ferroviaria in generale.

Nel 2016 sono stati oltre 60mila i viaggiatori a bordo dei convogli d’epoca della Fondazione FS Italiane (+47% rispetto al 2015) e 230 gli eventi turistici (+39%) organizzati su vecchie linee ferroviarie d’interesse storico o paesaggistico.

L’Abruzzo è la meta più gettonata grazie alla spettacolare linea Sulmona-Carpinone, la cosiddetta “Transiberiana d’Italia”.

Seguono le regioni dove sono presenti tracciati storici di particolare interesse, resi di nuovo agibili dalla Fondazione FS per il turismo ferroviario con il progetto “Binari senza tempo”: la ferrovia del Lago in Lombardia, della Val d’Orcia in Toscana, dei Templi in Sicilia, della Valsesia e del Tanaro in Piemonte, la ferrovia dell’Irpinia in Campania.

I rotabili d’epoca, restaurati e utilizzati dalla Fondazione FS per i viaggi in treno storico, sono suddivisi tra:

  • locomotive a vapore dei Gruppi 625, 640, 685, 728, 740, 741, 880;
  • automotrici ALn668, ALn772, ALn663;
  • locomotive diesel D345 e D445;
  • locomotive elettriche E428, E626, E636, E646, E656.

Le carrozze d’epoca utilizzate sono principalmente le tipo 1928 “Centoporte”, tipo 1947 “Corbellini”, tipo 1933 “Terrazzini”, prima classe Az10062, tipo 1931, tipo 1959 serie 45000, serie UIC-X, tipo 1969 Gran Confort.

Record di visite anche per il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (dove si può ammirare da vicino un esemplare della 685), restaurato e gestito dalla Fondazione FS Italiane, che ha visto nel 2016 un forte incremento di visitatori : 65mila persone, il 63% in più rispetto al 2015.