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Bologna Mazzini, la nuova fermata SFM



Collocata sulla linea Bologna - Prato, tra le stazioni di Bologna Centrale e Bologna San Ruffillo, rappresenta un nuovo accesso alla città per chi proviene da San Benedetto Val di Sambro, Grizzana, Monzuno, Pianoro, Musiano - Pian di Macina e Rastignano, oltre che dal versante toscano dell’Appennino
Bologna, 8 giugno 2013

Al via il servizio commerciale nella fermata Bologna Mazzini, la prima fermata SFM nel cuore della città.

Da domenica 9 giugno, in concomitanza con l’entrata in vigore dell’orario estivo, vi fermeranno ogni giorno 51 treni (20 la domenica e i festivi), cadenzati ogni 30 o 60 minuti (a seconda della fascia oraria) con tempi di percorrenza, da e per la stazione di Bologna Centrale, fra 5 e 7 minuti.

Collocata sulla linea Bologna - Prato, tra le stazioni di Bologna Centrale e Bologna San Ruffillo, rappresenta un nuovo accesso alla città per chi proviene da San Benedetto Val di Sambro, Grizzana, Monzuno, Pianoro, Musiano - Pian di Macina e Rastignano, oltre che dal versante toscano dell’Appennino.

La fermata Bologna Mazzini rappresenta una valida alternativa per i pendolari che si muovono ogni giorno fra la città e l’hinterland, ma anche una nuova opportunità per i bolognesi, in particolare residenti nei quartieri Savena e San Vitale, di raggiungere in pochi minuti il centro storico.

Completata nel 2009, l’avvio del servizio commerciale avviene grazie al completamento della nuova stazione sotterranea Bologna Centrale AV, dove da domani passeranno 134 treni al giorno (di cui 98 con fermata e 36 non stop), tutti provenienti o diretti a Roma Termini.

I binari di superficie della linea Bologna – Firenze convenzionale, liberati dal traffico AV, potranno così essere dedicati prevalentemente al traffico regionale, rendendo possibili da subito nuovi servizi quale, appunto, la nuova fermata Bologna Mazzini.

Realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) secondo gli standard previsti dall’SFM, la fermata Bologna Mazzini è stata realizzata sul cavalcavia che attraversa l’omonima strada. È dotata di due marciapiedi lunghi 250 metri e rialzati di 55 centimetri (per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni), di due pensiline, due scale fisse e quattro ascensori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, percorsi tattili per ipovedenti e un sistema automatico di informazione sonora integrato con quattro monitor per l’informazione visiva
L’investimento complessivo di RFI per la nuova fermata è stato di 9,3 milioni di euro.

Per l’acquisto dei biglietti si potrà utilizzare l’emettitrice automatica installata, in funzione da subito per pagamenti con carte elettroniche e successivamente anche con banconote e monete. In zona sono presenti anche diversi rivenditori fra cui uno in via Emilia Levante, 11/C, due in via Mazzini – ai numeri 477F e 107/E – e uno in via Misa 26/A.


La stazione è servita da diverse linee urbane e interurbane del trasporto pubblico su gomma e si trova lungo la pista ciclabile che collega San Lazzaro con Bologna. Nei pressi della stazione è inoltre attiva una postazione di C’entro in bici, il servizio comunale di noleggio gratuito di biciclette.

Con l’apertura di Bologna Mazzini si aggiunge un altro tassello al completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano.

Nato da un Accordo del 1997 fra Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Bologna, Ferrovie dello Stato e Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, oggetto di un nuovo accordo siglato nel 2007, il progetto ha l’obiettivo di trasformare le 8 direttrici ferroviarie esistenti sul territorio (da Bologna per Ferrara, Verona, Modena, Vignola, Porretta, Prato, Rimini e Portomaggiore) in linee passanti, con servizi frequenti e cadenzati.

L’accordo prevede per RFI la realizzazione di 13 nuove fermate e l’adeguamento di alcune stazioni già esistenti.

Fra le nuove fermate, oltre a Bologna Mazzini, sono già in esercizio quelle di Ozzano, Rastignano, Funo, Casteldebole, Casalecchio Garibaldi, Calderara/Bargellino, San Lazzaro e Pian di Macina.

Relativamente alla fermata SFM Bologna San Vitale, che avrà due fronti e sarà servita sia dai treni della linea Bologna – Rimini, sia da quelli della linea Bologna – Prato, sono in corso i lavori di realizzazione del primo fronte, con previsione di ultimazione alla fine del 2013. I lavori sul secondo fronte, recentemente affidati, partiranno all’inizio dell’estate.

Completati anche i lavori per la prima fase di realizzazione di Borgo Panigale Scala. Conclusa la progettazione definitiva delle fermate di Prati di Caprara e Zanardi. Infine, è previsto l’adeguamento agli standard SFM della fermata Bologna Fiere e della stazione Bologna San Ruffillo.

Lo stato di avanzamento del progetto SFM è al 90% per quanto riguarda le realizzazioni infrastrutturali e al 70% per i servizi offerti.
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