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Animali in treno, ammessi gratis, ma solo di piccola taglia

Dal 1° ottobre non saranno più ammessi in treno i cani di peso superiore ai 6 kg, ad eccezione dei cani guida che accompagnano i non vedenti. Dallo stesso giorno cambiano le procedure di disinfestazione. Le nuove modalità sono infatti elaborate in accordo con l’Istituto Superiore di Sanità, mentre entro dicembre inizia il ricambio delle ditte di pulizia: la gara europea per i primi venti lotti scade il 26 settembre.
Roma, 29 settembre 2008 

Cambiano dal 1° ottobre le regole per l’ammissione degli animali domestici sui treni e si aggiornano le procedure di disinfestazione dei convogli, la cui esecuzione verrà anche certificata in qualità. A partire da dicembre, arrivano poi le nuove ditte di pulizia, vincitrici di una specifica gara europea indetta da Trenitalia.

Queste iniziative si sono rese indispensabili dal momento che il notevole impegno, anche economico, sino ad ora sostenuto da FS non ha prodotto i risultati legittimamente attesi. Basti pensare che le Ferrovie dello Stato spendono ogni anno in pulizie quasi 200 milioni di euro ed effettuano cicli di disinfestazione sui treni del tutto analoghi a quelli operati da altre compagnie ferroviarie europee. 

A determinare, infine, le modifiche sulle norme di accesso degli animali a bordo dei treni, oltre a questioni di carattere sanitario, hanno concorso anche i tanti reclami pervenuti negli ultimi mesi che contestavano la presenza sui convogli dei cani di grossa taglia. 

Accesso animali domestici in treno

Dal 1° ottobre non sarà più consentito il trasporto dei cani di peso superiore ai 6 Kg, mentre cani e gatti di peso inferiore potranno continuare a viaggiare gratis, alloggiati negli appositi contenitori. Rimane confermato su tutti i convogli il trasporto gratuito dei cani guida per ciechi, di qualsiasi taglia. 
Tutti gli animali, ad eccezione dei cani guida, dovranno viaggiare muniti di certificazione veterinaria che escluda la presenza di infestazioni o patologie trasmissibili, emessa in data non anteriore a tre mesi. I biglietti acquistati per gli animali prima del 1° ottobre 2008 dovranno essere ritenuti validi con le regole ad esse proprie fino alla naturale scadenza. 
Nel primo mese di applicazione della nuova disciplina, in caso di mancanza di certificazione veterinaria o di certificazione scaduta di validità, il personale di Trenitalia non procederà alla regolarizzazione di 100,00 euro prevista a titolo di disinfestazione, ma si limiterà ad informare la clientela delle variazioni normative intervenute. 

Disinfestazione carrozze

Le procedure di disinfestazione dei treni, già messe a punto in un recente passato d’intesa con l’Istituto Superiore di Sanità, sono state ulteriormente aggiornate.
I cicli di intervento, che erano già intensi sono stati rivisti, intervenendo sulle modalità di applicazione dei prodotti disinfestanti, aggiornando la lista dei prodotti e inserendo tecniche sperimentali con trattamenti sia a freddo (con temperature inferiori a -25°) che a caldo (superiori a +70°). 
Il controllo della corretta applicazione delle procedure sarà affidato ad un soggetto terzo qualificato, con successiva certificazione in qualità del processo stesso.

Per approfondire

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