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Mauro Moretti ai microfoni di Radio 24: “Ho risanato l’azienda in 2 anni”

Lunga intervista all’emittente del Sole 24 Ore per l’ad del Gruppo FS. Molti ascoltatori sono intervenuti in diretta, anche complimentandosi con il numero uno di Ferrovie dello Stato per i risultati ottenuti nei 3 anni trascorsi dalla sua nomina
Roma, 2 novembre 2009 

Mauro Moretti, intervistato questa mattina da Oscar Giannino di Radio 24, l’emittente del Sole 24 Ore, ha sottolineato: “In 2 anni ho risanato le Ferrovie dello Stato. Nel settembre 2006 ho ereditato un’azienda con un margine operativo lordo di meno 650 milioni di euro. A fine 2008, il MOL era di più 1 miliardo e 35 milioni, con una differenza dunque di 1 miliardo e 685 milioni”.

Giannino ha ricordato che le Ferrovie dello Stato non solo muovono 7 mila treni al giorno su una rete di oltre 16 mila chilometri, ma sono un’azienda fondamentale per la vita di oltre 2 milioni di italiani che quotidianamente contano sui suoi servizi. Poi, il giornalista è tornato sull’efficientamento dell’azienda operato da Moretti. “Prima di tutto abbiamo agito sul taglio dei costi. Ho tagliato gli sprechi, che erano enormi - ha spiegato l’ad del Gruppo FS – Ho eliminato tutti i consulenti esterni e la polizia privata, incentivando invece la Polfer. Risultato? I crimini sui treni e nelle nostre stazioni sono calati del 60 per cento”.

Nell’intervista, durata quasi un’ora, Oscar Giannino ha toccato tutti i temi scottanti del momento: dall’arrivo della concorrenza con Montezemolo già alle porte alla liberalizzazione del mercato ferroviario, spesso ancora assente nei Paesi confinanti come Francia e Germania; dal lancio a dicembre dell’Alta Velocità, il segmento più qualificato del servizio FS, agli investimenti nel trasporto locale; dalla puntualità alla pulizia; dall’ammontare dello stipendio del numero uno di FS alle sue scelte difficili. 

“Sull’AV non temo la concorrenza, abbiamo già una qualità elevata e, da dicembre, il livello aumenterà ancora. Ma soprattutto abbiamo un’altissima frequenza, un treno ogni 15 minuti. Credo che sarà proprio l’elemento frequenza, naturalmente unito alla qualità, il nostro punto di forza – ha detto l'amministratore delegato - La concorrenza invece avrà un treno ogni tanto”. E anche all’estero, Moretti è sicuro di poter fare “un ottimo lavoro, noi già oggi facciamo un ottimo servizio a prezzi più bassi e con una flotta più giovane: i nostri treni AV hanno 10 anni con locomotori nuovi, mentre in Francia i TGV hanno 20 anni”. Nel trasporto locale poi – a detta dello stesso Giannino - Moretti ha dato “uno scrollone alle Regioni”. “Con l’operazione-Regioni abbiamo portato a casa 1 miliardo e mezzo di euro, che ho re-investito in nuovo materiale rotabile – ha sottolineato l’ad di FS - Il solo acquisto fatto da me, gli altri erano stati avviati da chi prima di me ha condotto l’azienda, sono i 150 locomotori per i treni locali. E sa con cosa li ho comprati? Con il taglio degli sprechi”. 

Insomma un’azienda sana con ricavi in crescita del 18% e risultati riconosciuti anche dalla Corte dei conti, che il 4 agosto scorso ha certificanto che il biennio 2007-2008 è stato un periodo di svolta nella storia delle FS e che il buco di 2 miliardi e 100 milioni con cui si era chiuso l'esercizio 2006 è stato completamente risanato. “Moretti ha messo in moto un’energia che prima non c’era!” ha concluso il giornalista di Radio 24.

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