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Stazione Ostiense: per l’ URSF corretto e non discriminatorio il comportamento di RFI
A stabilirlo è l’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari dopo aver esaminato gli atti e aver ricostruito la vicenda. La decisione dell’URSF sottolinea come la concessione dell’uso del binario 15 non sia esclusiva di NTV ma a vantaggio di tutte le Imprese ferroviarie e di tutti i viaggiatori, a cominciare da quelli pendolari
Ascolta l'intervento dell'AD di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Mario Elia [AUDIO]
Roma, 13 luglio 2012
“Il comportamento del Gestore Infrastruttura (RFI) è stato corretto e non discriminatorio”.
A stabilirlo è l’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari (URSF) dopo aver esaminato gli atti e aver ricostruito la vicenda relativa alla stazione Ostiense di Roma.
Pertanto in base all’analisi effettuata, l’URSF che come noto è il soggetto, per legge, deputato alla cognizione e risoluzione delle controversie per l’esercizio delle attività ferroviarie, ha deciso che non è possibile, ai fini della sicurezza, accedere direttamente dalle aree private al marciapiede del binario 15 attraverso la cancellata di cui hanno trattato i media in questi giorni, posta già dal 2000 in corrispondenza del binario 15, cosi come richiesto dalla società Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV).
La disposizione dell’URSF prevede invece che l’accesso al marciapiede del binario 15 avvenga attraverso il collegamento pedonale diretto dalla pubblica via (Via Girolamo Benzoni/Piazzale 12 ottobre 1492). Inoltre, come richiesto da RFI al proprietario dell’immobile società Geal srl, l’URSF ha disposto il ripristino all’interno dello stesso immobile dell’accesso al sottopasso pedonale a servizio dei binari dall’8 al 15.
La decisione dell’URSF sottolinea come la concessione dell’uso del binario 15 non sia esclusiva di NTV ma a vantaggio di tutte le Imprese ferroviarie e di tutti i viaggiatori, a cominciare da quelli pendolari.
“Il comportamento del Gestore Infrastruttura (RFI) è stato corretto e non discriminatorio”.
A stabilirlo è l’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari (URSF) dopo aver esaminato gli atti e aver ricostruito la vicenda relativa alla stazione Ostiense di Roma.
Pertanto in base all’analisi effettuata, l’URSF che come noto è il soggetto, per legge, deputato alla cognizione e risoluzione delle controversie per l’esercizio delle attività ferroviarie, ha deciso che non è possibile, ai fini della sicurezza, accedere direttamente dalle aree private al marciapiede del binario 15 attraverso la cancellata di cui hanno trattato i media in questi giorni, posta già dal 2000 in corrispondenza del binario 15, cosi come richiesto dalla società Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV).
La disposizione dell’URSF prevede invece che l’accesso al marciapiede del binario 15 avvenga attraverso il collegamento pedonale diretto dalla pubblica via (Via Girolamo Benzoni/Piazzale 12 ottobre 1492). Inoltre, come richiesto da RFI al proprietario dell’immobile società Geal srl, l’URSF ha disposto il ripristino all’interno dello stesso immobile dell’accesso al sottopasso pedonale a servizio dei binari dall’8 al 15.
La decisione dell’URSF sottolinea come la concessione dell’uso del binario 15 non sia esclusiva di NTV ma a vantaggio di tutte le Imprese ferroviarie e di tutti i viaggiatori, a cominciare da quelli pendolari.