Gruppo Ferrovie dello Stato

Logo Ferrovie dello Stato

Moretti: “Per i treni locali, tariffe differenziate in base alle fasce orarie”



Nelle grandi città, per evitare il sovraffollamento, facilitare la vita dei cittadini e migliorare la qualità del servizio dei trasporti pubblici locali, secondo l’AD del Gruppo FS Italiane andrebbero anche ripensati gli orari di inizio delle attività
Roma, 7 novembre 2013

Per il trasporto regionale "un'ipotesi che deve essere affrontata è quella di fasce tariffarie differenziate, come ci sono negli altri Paesi, con sistemi di incentivazione e disincentivazione di certi orari". Così l'AD delle FS Italiane, Mauro Moretti, a margine del convegno Imprenditoria e Startup femminili”. 

La proposta, se attuata dalle Regioni alle quali compete stabilire la politica tariffaria, potrebbe invogliare chiunque può e non è legato a timbrature rigide o orari fissi a muoversi fuori dalle fasce di massima frequentazione, traendone anche un vantaggio economico.     

Per facilitare la vita dei cittadini e migliorare la qualità del servizio dei trasporti pubblici locali, infatti, Moretti propone di “ripensare anche il regime degli orari delle attività nelle grandi città". "Se tutti iniziano a lavorare nello stesso momento - dice - abbiamo treni affollati per un'ora e vuoti per altre venti. Viceversa se, come si fa in altri Paesi, l'orario d'apertura di scuole e uffici della pubblica amministrazione viene spalmato su 2 o 3 ore si potrebbe evitare l'effetto “ore di punta” e, a parità di risorse disponibili, offrire un servizio migliore". 



Aiuto  |  Mappa  |  Accessibilità   |  Credits
© Gruppo Ferrovie 2016  |  Contatti  |  Termini e Condizioni  |  cookie  |  Partita Iva 06359501001