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Nodo di Palermo: presentati lavori per la realizzazione della “Tratta B”



Presenti le Istituzioni e alla stampa. Operativa da dicembre 2018. Investimento di oltre 218 milioni di euro. Binari interrati, una galleria naturale e due nuove fermate
Palermo, 2 dicembre 2013

Sono stati presentati stamattina, nel corso di una conferenza stampa, i lavori per la realizzazione della cosiddetta “Variante Tratta B” per il raddoppio ferroviario nel Nodo di Palermo.

All’incontro, che si è svolto nell’ex Magazzino Stampati di Lolli, hanno partecipato l’Assessore Regionale Trasporti, Nino Bartolotta e il Sindaco, Leoluca Orlando, accolti dal Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco.

Agli ospiti è stato mostrato il progetto, i cui aspetti tecnici ed economici sono stati illustrati dal Responsabile della Direzione Investimenti di RFI, Michele Del Principe.

Il progetto esecutivo prevede interventi della durata di poco inferiore ai cinque anni, per un impegno economico complessivo di oltre 218 milioni di euro. Rispetto al progetto originario, la soluzione in “Variante” adottata in seguito alle richiesta del Comune di Palermo di procedere all’interramento profondo dei binari, presenta un cambiamento sostanziale costituito dalla galleria naturale che si estenderà, per oltre 2 km, dalla stazione di Notarbartolo fino alla futura fermata Belgio.

Oltre a interventi di trasformazione delle stazioni di Palermo Notarbartolo, Francia e San Lorenzo, è inclusa la realizzazione delle nuove fermate Lazio e Belgio/De Gasperi.

Il tracciato, quindi, si svilupperà secondo il seguente percorso:

Notarbartolo – Belgio/De Gasperi (lunghezza circa 2,5 km)
Dopo un primo tratto realizzato sotto via Daidone, la linea curverà in corrispondenza dell’incrocio con via Principe di Paternò, disponendosi lungo viale delle Alpi, in asse alla galleria esistente, ad una quota di circa 15 metri inferiore. Subito dopo l’attraversamento di viale Lazio, sarà realizzata la futura fermata Lazio, dove il tracciato raggiungerà le quote più profonde, poste a circa 25 metri sotto il piano stradale.

Belgio/De Gasperi – La Malfa (lunghezza circa 2,5 km)
Il tratto successivo, dalla fermata Francia fino alla stazione San Lorenzo, per effetto dell’abbassamento in trincea profonda della stazione, sarà realizzato in galleria artificiale così da garantire anche il mantenimento a raso degli assi viari esistenti. Il tratto finale dalla stazione di San Lorenzo fino a La Malfa/EMS è in trincea che gradualmente si riduce di profondità fino a raggiungere l’attuale quota di superfice nel segmento finale del tratto in variante.

Per il comunicato vai in Sala Stampa
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