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Firenze: l'ATI guidata da BUSITALIA - SITA Nord vince la gara per il trasporto pubblico locale
L’Associazione Temporanea d’Imprese (ATI) si è aggiudicata la proprietà totale (100 per cento) di Ataf Gestioni, ramo Tpl di Ataf SpA, e di tutte le partecipazioni detenute da Ataf Spa, eccetto quelle in Tram di Firenze e Firenze Parcheggi. L'offerta economica presentata dall’ATI è stata di 18milioni e 900mila euro, rispetto a una base d'asta di 12,4 milioni di euro. Oltre al rialzo economico di 6,5 milioni di euro sulla base d'asta, altro punto qualificante dell'offerta presentata dall'ATI è l'investimento garantito per l'acquisto di 135 mezzi nuovi nei prossimi tre anni
Firenze, 19 giugno 2012
L'Associazione Temporanea d'Imprese (ATI), con capofila BUSITALIA - SITA Nord (Gruppo FS Italiane), Cooperativa autotrasporti pratese Soc. Coop (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano), ha vinto la gara per la cessione di Ataf Gestioni, ramo Tpl di Ataf Spa.
L'offerta economica presentata dall’ATI è stata di 18milioni e 900mila euro, rispetto a una base d'asta di 12,4 milioni di euro. L’Associazione, guidata da BUSITALIA - SITA Nord , ha dunque garantito un sovrapprezzo di 6,5 milioni per il ramo Tpl di Ataf Spa e la partecipazione in Linea, mentre l'offerta per le altre partecipazioni societarie si è mantenuta sulle basi d'asta.
La gara riguardava, infatti, il ramo Tpl di Ataf Spa (Ataf Gestioni srl) e tutte le partecipazioni detenute da Ataf Spa, eccetto quelle in Tram di Firenze e Firenze Parcheggi. All'ATI passano quindi Ataf Gestioni e le partecipazioni detenute da Ataf Spa, cioè Ataf&Li-nea scarl (77,88%), Opitec (15,91%), Firenze Cityseightseeing (60%), la Ferroviaria italiana (4,16%), Siger (100%), Ti-forma (2,98%) I-MAGO (58%) e usufrutto del 49% delle azioni di Gest.
Oltre al rialzo economico sulla base d'asta, altro punto qualificante dell'offerta presentata dall'ATI è l'investimento garantito per l'acquisto di 135 mezzi nuovi nei prossimi tre anni.
Prima dell'apertura delle buste con le offerte tecnica ed economica, la commissione di gara ha verificato il reale possesso dei requisiti minimi richiesti dal bando, tra i quali 270 milioni di euro di fatturato globale e 240 di fatturato specifico nell'ultimo triennio, una flotta di almeno 400 bus, almeno 40 milioni di chilometri fatti nell'ultimo triennio e 20 milioni di capitale sociale interamente versato.
Erano sei le aziende che avevano presentato offerte in fase di prequalifica: Gruppo Torinese Trasporti (GTT Torino); Umbria Tpl e Mobilità Spa (Perugia); ATI fra BUSITALIA - SITA Nord srl (Firenze, in qualità di capogruppo), Cooperativa autotrasporti pratese Soc. Coop (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano); Tper Spa (Bologna); Sia Spa (Brescia, Gruppo Sab controllato dai tedeschi di Deutsche Bahn); Autolinee Toscane Spa (Borgo San Lorenzo, controllata dalla francese Ratp Dev).
Due invece le offerte vincolanti pervenute entro il termine dell’8 giugno: Autolinee Toscane e l'ATI risultata oggi vincitrice.
L'Associazione Temporanea d'Imprese (ATI), con capofila BUSITALIA - SITA Nord (Gruppo FS Italiane), Cooperativa autotrasporti pratese Soc. Coop (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano), ha vinto la gara per la cessione di Ataf Gestioni, ramo Tpl di Ataf Spa.
L'offerta economica presentata dall’ATI è stata di 18milioni e 900mila euro, rispetto a una base d'asta di 12,4 milioni di euro. L’Associazione, guidata da BUSITALIA - SITA Nord , ha dunque garantito un sovrapprezzo di 6,5 milioni per il ramo Tpl di Ataf Spa e la partecipazione in Linea, mentre l'offerta per le altre partecipazioni societarie si è mantenuta sulle basi d'asta.
La gara riguardava, infatti, il ramo Tpl di Ataf Spa (Ataf Gestioni srl) e tutte le partecipazioni detenute da Ataf Spa, eccetto quelle in Tram di Firenze e Firenze Parcheggi. All'ATI passano quindi Ataf Gestioni e le partecipazioni detenute da Ataf Spa, cioè Ataf&Li-nea scarl (77,88%), Opitec (15,91%), Firenze Cityseightseeing (60%), la Ferroviaria italiana (4,16%), Siger (100%), Ti-forma (2,98%) I-MAGO (58%) e usufrutto del 49% delle azioni di Gest.
Oltre al rialzo economico sulla base d'asta, altro punto qualificante dell'offerta presentata dall'ATI è l'investimento garantito per l'acquisto di 135 mezzi nuovi nei prossimi tre anni.
Prima dell'apertura delle buste con le offerte tecnica ed economica, la commissione di gara ha verificato il reale possesso dei requisiti minimi richiesti dal bando, tra i quali 270 milioni di euro di fatturato globale e 240 di fatturato specifico nell'ultimo triennio, una flotta di almeno 400 bus, almeno 40 milioni di chilometri fatti nell'ultimo triennio e 20 milioni di capitale sociale interamente versato.
Erano sei le aziende che avevano presentato offerte in fase di prequalifica: Gruppo Torinese Trasporti (GTT Torino); Umbria Tpl e Mobilità Spa (Perugia); ATI fra BUSITALIA - SITA Nord srl (Firenze, in qualità di capogruppo), Cooperativa autotrasporti pratese Soc. Coop (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano); Tper Spa (Bologna); Sia Spa (Brescia, Gruppo Sab controllato dai tedeschi di Deutsche Bahn); Autolinee Toscane Spa (Borgo San Lorenzo, controllata dalla francese Ratp Dev).
Due invece le offerte vincolanti pervenute entro il termine dell’8 giugno: Autolinee Toscane e l'ATI risultata oggi vincitrice.
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