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362 km/h. E il viaggio dei record continua

Record mondiale di velocità in galleria, primato italiano assoluto di marcia in linea. E’ solo l’ultimo dei record dei treni italiani, che sulle linee della rete AV/AC, oggi completata, viaggiano alla velocità commerciale di 300 km/h, raccogliendo il testimone di una storia che comincia da lontano
Roma, 5 dicembre 2009

Il Frecciarossa, protagonista del viaggio inaugurale della rete AV/AC Torino-Salerno, è il treno dei record di velocità, con il primato “indoor” mondiale e su rotaia in Italia.
Il 3 febbraio 2009, un Frecciarossa, durante le prove sulla Bologna-Firenze, oggi ufficialmente inaugurata, ha raggiunto la velocità di 362 km/h, superando il record precedente di 355 km/h ottenuto sulla Milano-Bologna. Il record è stato conseguito percorrendo la galleria Monte Bibele, lunga oltre 9 km, stabilendo il primato mondiale di velocità in un tunnel ferroviario e il massimo risultato mai raggiunto sui binari della rete italiana.
La velocità di 362 km/h è tra le più elevate mai raggiunte da treni non sperimentali e che effettuano un normale servizio di linea, oggi attestato su uno standard di velocità commerciale di 300 km/h, che consente di collegare Milano con Roma in un tempo di meno di 3 ore (2 ore e 45 minuti con i treni no-stop Tiburtina - Rogoredo).

E’ solo l’ultimo dei record dell’alta velocità italiana, che – per le caratteristiche della rete ferroviaria italiana, con sviluppo dell’elettrificazione fin dagli inizi, e l’utilizzo di elettromotrici d’avanguardia – ha una storia di primati di oltre 70 anni.

Il record più famoso fu raggiunto il 20 luglio 1939. Un elettrotreno ETR 212, sulla Milano-Bologna elettrificata, toccò i 203 chilometri orari a Pontenure, vicino Piacenza. L’evoluzione di questo treno, a circa venti anni di distanza, portò poi alla produzione dei famosi “Arlecchino” (ETR 250), che potevano raggiungere nel servizio di linea la velocità massima di 200 km/h. Un’altra tappa fu segnata, nel 1968, da un Ale 601 che, sui binari della Roma-Formia migliorati e dotati di nuove tecnologie di segnalamento, raggiunse la velocità di 248 km/h.

La storia continua con la realizzazione della prima linea costruita con criteri di alta velocità, la Direttissima Roma – Firenze, e l’avvento dei primi prototipi dei moderni ETR 500. Il 25 maggio 1989, un ETR X 500 superò per la prima volta il muro dei 300 chilometri orari, raggiungendo la velocità di 317 km/h, quota salita poi a 321 km/h con l’altro prototipo ETR Y 500.

A partire dal 2001, gli ETR 500 raggiunsero la velocità di 334 km/h prima nelle prove sulla rete AV francese e poi in Italia. Il 5 ottobre 2005, sulla nuova tratta AV Torino-Novara realizzata in quel periodo, viene conseguito il record di 350,8 chilometri orari, destinato a durare fino alle ultime performance realizzate in questi anni.

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