Gruppo Ferrovie dello Stato

Logo Ferrovie dello Stato

Memoriale della Shoah di Milano, posata la prima pietra

Alla cerimonia, presieduta da Ferruccio de Bortoli e Mauro Moretti, erano presenti il sindaco di Milano, Moratti, il presidente della Provincia, Podestà, il governatore della Lombardia, Formigoni. I due vagoni originari della prima drammatica deportazione di ebrei milanesi del 30 gennaio 1944, riportati per l’occasione al Binario 21, diventano il simbolo di un progetto unico in Europa che affianca la memoria storica allo studio, alla ricerca e al confronto
Roma, 26 gennaio 2010
I vagoni originari che da Milano condussero gli ebrei milanesi alla volta dei campi di sterminio nazisti sono tornati in via Ferrante Aporti 3, nel luogo da cui le deportazioni milanesi ebbero inizio. Da questa mattina i carri sono esposti a Milano. La posa della prima pietra del Memoriale della Shoah, che si è tenuta proprio vicino al famigerato Binario 21, all’interno del cantiere da cui sorgerà il Memoriale, è stata l’occasione per avviare i lavori per la realizzazione di questo progetto unico in Europa. Il Memoriale, infatti, non sarà solo un monumento alla memoria e un omaggio alle vittime dello sterminio, ma una realtà viva e dialettica in cui rielaborare attivamente la tragedia della Shoah.

Alla cerimonia erano presenti il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, e Roberto Jarach, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, l’ad del Gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, il presidente della Provincia, Podestà, e il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma e presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick.

L’idea originaria del Memoriale risale al 2002 per impulso della Comunità di Sant’Egidio e dell’Associazione Figli della Shoah, ma si definì in modo più dettagliato solo nel 2007 con la nascita della Fondazione del Memoriale della Shoah di Milano. All’anno successivo, il 2008, data l’accordo tra la Fondazione e le Ferrovie dello Stato per la cessione degli spazi sottostanti al Binario 21, con l’obiettivo condiviso di realizzare il Memoriale nelle stesse aree in cui avvennero le deportazioni. Lo spazio, originariamente progettato dagli architetti Morpurgo e Gentili Tedeschi, si estenderà su una superficie di circa 7.000 mq e si svilupperà in due parti connesse, ma distinte nelle funzioni: una sarà il vero e proprio “memoriale” e riprodurrà l’ambiente così com’era nel 1941 – 45; l’altra area sarà invece un centro di studio e approfondimento.

In apertura della cerimonia, il Vicepresidente della Fondazione Roberto Jarach ha ricordato che il progetto è stato finora sostenuto da ingenti donazioni pubbliche e private. Molti gli interventi toccanti, tra cui, la testimonianza di Liliana Segre, una delle poche persone sopravvissute agli orrori dei campi di sterminio di Auschwitz - Birkenau e di Bergen Belsen. "La violenza fu terribile - ha ricordato - ma l'indifferenza fu anche peggio".



Aiuto  |  Mappa  |  Accessibilità   |  Credits
© Gruppo Ferrovie 2016  |  Contatti  |  Termini e Condizioni  |  cookie  |  Partita Iva 06359501001