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Bologna: avviata la demolizione dell’ex Livello 57
Bologna, 9 giugno 2009
E’ stata avviata oggi la demolizione dei fabbricati dell’area ferroviaria ex OMA, situata in prossimità del cavalcaferrovia di via Stalingrado, con accesso pedonale e carrabile da piazza di Porta Mancarella, conosciuta dai bolognesi come la ex sede del centro sociale Livello 57.
L’area, non più utilizzata da Ferrovie dello Stato, era stata consegnata al Comune di Bologna nel luglio del 1996. A fine aprile, dopo il dissequestro degli immobili da parte dell’Autorità Giudiziaria e un intervento di prima ripulitura, l’Amministrazione Comunale della città ha riconsegnato l’area a Ferrovie dello Stato, che ha immediatamente avviato la procedura per la demolizione d’urgenza degli edifici, secondo le normative previste. Dato il degrado, la fatiscenza e l’instabilità degli immobili, la demolizione si rende necessaria per evitare nuove possibili occupazioni abusive e anche per salvaguardare la sicurezza e l’igiene ambientale della zona.
L’operazione restituirà decoro ad una zona importante sia per centralità rispetto alla città, sia per il suo inserimento nell’accordo fra Ferrovie dello Stato e Comune di Bologna per la valorizzazione delle aree ferroviarie dismesse del nodo bolognese.
I lavori avviati da Rete Ferroviaria Italiana, comprenderanno anche interventi di perimetrazione e recinzione.
E’ stata avviata oggi la demolizione dei fabbricati dell’area ferroviaria ex OMA, situata in prossimità del cavalcaferrovia di via Stalingrado, con accesso pedonale e carrabile da piazza di Porta Mancarella, conosciuta dai bolognesi come la ex sede del centro sociale Livello 57.
L’area, non più utilizzata da Ferrovie dello Stato, era stata consegnata al Comune di Bologna nel luglio del 1996. A fine aprile, dopo il dissequestro degli immobili da parte dell’Autorità Giudiziaria e un intervento di prima ripulitura, l’Amministrazione Comunale della città ha riconsegnato l’area a Ferrovie dello Stato, che ha immediatamente avviato la procedura per la demolizione d’urgenza degli edifici, secondo le normative previste. Dato il degrado, la fatiscenza e l’instabilità degli immobili, la demolizione si rende necessaria per evitare nuove possibili occupazioni abusive e anche per salvaguardare la sicurezza e l’igiene ambientale della zona.
L’operazione restituirà decoro ad una zona importante sia per centralità rispetto alla città, sia per il suo inserimento nell’accordo fra Ferrovie dello Stato e Comune di Bologna per la valorizzazione delle aree ferroviarie dismesse del nodo bolognese.
I lavori avviati da Rete Ferroviaria Italiana, comprenderanno anche interventi di perimetrazione e recinzione.
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