Gruppo Ferrovie dello Stato

Logo Ferrovie dello Stato

Precisazione del Gruppo FS in merito alla nota del signor Dante De Angelis

Roma, 16 gennaio 2009

In relazione alla nota diffusa oggi dal sig. Dante De Angelis circa una soluzione transattiva che potrebbe essere “trovata a breve” con le FS, si precisa quanto segue.

Sono in corso da alcune settimane contatti con il sindacato Orsa (e su impulso e con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per verificare se e a quali condizioni sia possibile individuare una sanzione diversa dal licenziamento per il sig. Dante De Angelis.

Fin dall’inizio è stata posta dalle FS la condizione pregiudiziale che il sig. De Angelis sottoscriva una dichiarazione con la quale riconosca l’assoluta infondatezza di quanto da lui affermato in merito alla vicenda degli “Eurostar spezzati”.

Solo a seguito di tale dichiarazione da rendere pubblica, le FS saranno disponibili a rivedere la sanzione comminata.

Fino ad oggi tuttavia, nonostante i vari tentativi in sede ministeriale e sindacale, l’ultimo del quale pochi giorni fa, non è stato possibile ricevere dal sig. De Angelis la dichiarazione richiesta. Pertanto, in assenza di tale condizione essenziale, non si è mai entrati nel merito dell’entità dell’ipotizzata sanzione conservativa da lui annunciata.

Si ricorda che lo scorso luglio, in merito alla vicenda in oggetto, il sig. De Angelis aveva rilasciato dichiarazioni che di fatto lanciavano un allarme in tema di manutenzione e sicurezza Tali dichiarazioni, ampiamente riprese dai media, crearono per Trenitalia un grave danno d’immagine, gettando discredito e generando nella clientela un’immotivata percezione negativa soprattutto in un periodo feriale in cui il traffico dei passeggeri raggiungeva le punte massime.

Dopo gli accertamenti e le perizie richieste, lo scorso 20 novembre il GIP del Tribunale Civile e Penale di Milano, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo lombardo, ha disposto l’archiviazione del Procedimento avviato affermando che “il reato contestato si ritiene concretizzato con il verificarsi del pericolo cui la propria azione od omissione è diretta. Nella specie, l’evento ipotizzato non risulta essersi verificato”.

Il provvedimento di archiviazione del GIP esclude pertanto la fondatezza e la veridicità di quanto dichiarato dal sig. De Angelis.
Aiuto  |  Mappa  |  Accessibilità   |  Credits
© Gruppo Ferrovie 2016  |  Contatti  |  Termini e Condizioni  |  cookie  |  Partita Iva 06359501001