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CCNL e Contratto Aziendale FS
Approvato dai lavoratori l’accordo sottoscritto il 20 luglio scorso- Ascolta Domenico Braccialarghe, Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione di FS Italiane
- Ascolta Stefano Savino, Responsabile Relazioni Industriali e Gestione del Personale di FS Italiane
Roma, 3 agosto 2012
Esito positivo per il referendum indetto dalle Organizzazioni Sindacali per l’Approvazione da parte dei lavoratori degli accordi relativi al nuovo Contratto di Lavoro.
Ha partecipato alle votazioni oltre il 60% dei dipendenti delle Società del Gruppo FS e i voti favorevoli hanno superato il 70% delle preferenze espresse.
“L’affluenza al referendum e l’esito positivo dimostrano il consenso che il nuovo contratto ha riscosso fra i lavoratori" ha detto Domenico Braccialarghe, Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione, commentando i risultati della consultazione. "E' una testimonianza della partecipazione attiva dei dipendenti delle FS al processo di cambiamento che il nostro Gruppo sta attraversando, sia per rispondere in maniera adeguata alla necessità di fornire servizi ancora migliori alla nostra clientela e al Paese, riducendo al contempo i costi del sistema, sia per affrontare con successo le sfide poste dal mercato e dalla concorrenza”, ha concluso.
Esito positivo per il referendum indetto dalle Organizzazioni Sindacali per l’Approvazione da parte dei lavoratori degli accordi relativi al nuovo Contratto di Lavoro.
Ha partecipato alle votazioni oltre il 60% dei dipendenti delle Società del Gruppo FS e i voti favorevoli hanno superato il 70% delle preferenze espresse.
“L’affluenza al referendum e l’esito positivo dimostrano il consenso che il nuovo contratto ha riscosso fra i lavoratori" ha detto Domenico Braccialarghe, Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione, commentando i risultati della consultazione. "E' una testimonianza della partecipazione attiva dei dipendenti delle FS al processo di cambiamento che il nostro Gruppo sta attraversando, sia per rispondere in maniera adeguata alla necessità di fornire servizi ancora migliori alla nostra clientela e al Paese, riducendo al contempo i costi del sistema, sia per affrontare con successo le sfide poste dal mercato e dalla concorrenza”, ha concluso.