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Ferrovie dello Stato e Centro Astalli uniti per inaugurare spazi d’accoglienza a Roma
Oggi la visita ai nuovi locali del Centro Pedro Arrupe a Villa Spada. La struttura, offerta in comodato d’uso dal Gruppo FS, ospita rifugiati politici provenienti da tutto il mondo. Nei nuovi ambienti esposti anche i 30 migliori scatti della mostra fotografica “Identità e culture di un'Italia multietnica” a cura dell’associazione Progetto Immigrazione Oggi
Roma, 29 luglio 2010
Inclusione sociale e accoglienza dei rifugiati politici. Questo il fronte che vede impegnati insieme il Gruppo FS e l’associazione Centro Astalli. Oggi, a Roma, nella sede dell’associazione a Villa Spada sono stati infatti inaugurati i nuovi locali del centro “Pedro Arrupe”, destinati all’accoglienza di famiglie di diversa nazionalità in fuga dai propri Paesi e in cerca di dimora. La struttura, concessa in comodato d’uso dalle Ferrovie dello Stato e ristrutturata grazie al contributo della Fondazione Peppino Vismara, è gestita dal Centro Astalli, il servizio dei gesuiti per i rifugiati in Italia.
La composizione della comunità varia periodicamente con l’alternarsi dei flussi migratori. Sostenuto dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il centro Pedro Arrupe al momento ospita 45 persone provenienti da Kossovo, Turchia, Ecuador, Iran, Etiopia, Pakistan, Eritrea e Sudan. E i minori rappresentano il 35 % dei rifugiati.
All’inaugurazione sono intervenuti S.E. monsignor Ernesto Mandara (Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma), Daniela Carosio (Direttore Comunicazione Esterna del Gruppo FS), Paolo Morerio (Presidente Fondazione Peppino Vismara) e padre Giovanni La Manna (Presidente Centro Astalli). “Il Centro Astalli si dedica da circa 30 anni all’accoglienza dei rifugiati e di coloro che richiedono asilo. Accogliere e accompagnare nuclei familiari con bambini è una responsabilità a cui non ci si può sottrarre. In un momento in cui razzismo e xenofobia sembrano trovare terreno fertile nell’opinione pubblica, la presenza a Roma del Centro Pedro Arrupe è un forte richiamo per le coscienze di tutti. La protezione e il rispetto dei diritti umani di chi scappa da guerre e persecuzioni sono urgenze non derogabili” ha detto il presidente del Centro Astalli, padre Giovanni La Manna.
L’impegno sociale di Ferrovie dello Stato è stato sottolineato da Daniela Carosio, Direttore Centrale Comunicazione Esterna di FS, che ha ricordato come “le ferrovie italiane siano vicine a quanti lottano ogni giorno per offrire un futuro migliore ai propri figli”.
I nuovi ambienti del Centro Pedro Arrupe ospitano anche i 30 migliori scatti della mostra fotografica “Identità e culture di un’Italia multietnica” a cura dell’associazione Progetto Immigrazione Oggi.
Inclusione sociale e accoglienza dei rifugiati politici. Questo il fronte che vede impegnati insieme il Gruppo FS e l’associazione Centro Astalli. Oggi, a Roma, nella sede dell’associazione a Villa Spada sono stati infatti inaugurati i nuovi locali del centro “Pedro Arrupe”, destinati all’accoglienza di famiglie di diversa nazionalità in fuga dai propri Paesi e in cerca di dimora. La struttura, concessa in comodato d’uso dalle Ferrovie dello Stato e ristrutturata grazie al contributo della Fondazione Peppino Vismara, è gestita dal Centro Astalli, il servizio dei gesuiti per i rifugiati in Italia.
La composizione della comunità varia periodicamente con l’alternarsi dei flussi migratori. Sostenuto dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il centro Pedro Arrupe al momento ospita 45 persone provenienti da Kossovo, Turchia, Ecuador, Iran, Etiopia, Pakistan, Eritrea e Sudan. E i minori rappresentano il 35 % dei rifugiati.
All’inaugurazione sono intervenuti S.E. monsignor Ernesto Mandara (Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma), Daniela Carosio (Direttore Comunicazione Esterna del Gruppo FS), Paolo Morerio (Presidente Fondazione Peppino Vismara) e padre Giovanni La Manna (Presidente Centro Astalli). “Il Centro Astalli si dedica da circa 30 anni all’accoglienza dei rifugiati e di coloro che richiedono asilo. Accogliere e accompagnare nuclei familiari con bambini è una responsabilità a cui non ci si può sottrarre. In un momento in cui razzismo e xenofobia sembrano trovare terreno fertile nell’opinione pubblica, la presenza a Roma del Centro Pedro Arrupe è un forte richiamo per le coscienze di tutti. La protezione e il rispetto dei diritti umani di chi scappa da guerre e persecuzioni sono urgenze non derogabili” ha detto il presidente del Centro Astalli, padre Giovanni La Manna.
L’impegno sociale di Ferrovie dello Stato è stato sottolineato da Daniela Carosio, Direttore Centrale Comunicazione Esterna di FS, che ha ricordato come “le ferrovie italiane siano vicine a quanti lottano ogni giorno per offrire un futuro migliore ai propri figli”.
I nuovi ambienti del Centro Pedro Arrupe ospitano anche i 30 migliori scatti della mostra fotografica “Identità e culture di un’Italia multietnica” a cura dell’associazione Progetto Immigrazione Oggi.