RFI: rinnovata rete elettrica sul Ponte della Libertà di Venezia

Investimento complessivo 7,6 milioni di euro

Venezia, 15 marzo 2019

È stata completamente rinnovata la linea di alimentazione elettrica dei treni sul ponte della Libertà fra le stazioni di Mestre e Venezia Santa Lucia.

I lavori appena terminati curati da Rete Ferroviaria Italia (Gruppo FS Italiane) hanno interessato entrambi i ponti ferroviari translagunari, dove corrono i quattro binari che uniscono Venezia alla terraferma, per una lunghezza di circa 2,5 chilometri.

Diversamente da quanto normalmente previsto dagli standard ferroviari, in questa circostanza si è scelto di realizzare una struttura unica, leggera e il più lontana possibile dall’acqua, per evitare l’aggressione degli agenti atmosferici della laguna.

Al posto dell’acciaio zincato normalmente impiegato, è stato utilizzato un acciaio inox particolare per costruire i 50 portali formati da angolari e costituiti da un pilone a ‘V’ e da una trave che serve i 4 binari. Questa configurazione risulta molto più gradevole e meno impattante alla vista ed è stata elaborata di concerto con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, proprio in ragione del valore storico e architettonico del ponte.

Sono stati utilizzati 230mila chilogrammi di acciaio (86mila per i piloni, 100mila per le travi, 44mila per gli attrezzaggi) e gettati complessivamente mille metri cubi di calcestruzzo. L’elevata qualità dei materiali impiegati avrà ricadute positive sui processi manutentivi e potrà ridurre ulteriormente l’incidenza di guasti.

In un periodo di dieci mesi, durante interruzioni notturne programmate della circolazione ferroviaria, più di 20 persone - per un totale di 35mila ore lavorative - hanno operato con ogni condizione meteo per rispettare le scadenze programmate.

Investimento complessivo di RFI 7,6 milioni di euro.