RFI: rinnovato a Pescara il protocollo con Legambiente per le Green Station

In tutta Italia, oltre 450 stazioni impresenziate concesse in comodato a Enti, Associazioni, Fondazioni

Pescara, 6 marzo 2019

Le stazioni ferroviarie come spazi di condivisione, per favorire la promozione del territorio, contribuire allo sviluppo di progetti per la tutela dell’ambiente, valorizzare le opportunità turistiche e diffondere le buone pratiche dedicate alla mobilità sostenibile.

Questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa rinnovato oggi, a Pescara, in occasione della quinta tappa della campagna Treno Verde 2019, da Stefano Ciafani, Presidente Legambiente e Ilaria Maggiorotti, Responsabile Asset Immobiliari, Direzione Asset Management e Controllo di Gestione di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

L’accordo riguarda il progetto Green Station, avviato nello scalo di Pescara nel 2014, e nato dalla collaborazione tra FS Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e Legambiente per realizzare, sfruttando gli spazi di stazione non più funzionali all’attività ferroviaria, un vero e proprio Centro Servizi in cui svolgere attività dedicate alla cultura ambientale. Il Centro, sede cittadina dell’associazione Legambiente, ha già visto l’istituzione di sportelli informativi, laboratori didattici e la creazione di apposite aree per il bike sharing. Altre Green Station sono nate in questi anni, grazie al protocollo, a Potenza Superiore, Brenne Alzate, San Stino di Livenza, Pontecagnano e Anzio.

La cessione in comodato degli spazi di stazione liberi dalle attività ferroviarie a Enti Locali, Associazioni no profit e Fondazioni rientra nel più ampio piano di RFI per il riuso sociale degli scali e degli immobili ferroviari da destinare a progetti e attività culturali, turistiche, di solidarietà e sostenibilità.

Sono oltre 450 le stazioni impresenziate in cui sono resi disponibili tali spazi, assegnati poi anche attraverso la sottoscrizione di Protocolli d’Intesa con diverse realtà nazionali, tra cui: l’Associazione Italiana Turismo Responsabile, CSVnet, Lega Coop Sociali e Fondazione ItaliaCamp; è stato inoltre firmato un accordo con Banca Etica per agevolare i finanziamenti delle operazioni sociali negli spazi FS.

A fine 2018, i contratti di comodato sottoscritti risultavano essere oltre 1.470, per 3,6 milioni di metri quadri complessivi di spazi per il riuso sociale.

Le iniziative di riuso e riqualificazione degli immobili, oltre ad arricchire la stazione e il territorio di servizi utili, garantiscono il presenziamento degli edifici e la loro manutenzione, con effetti positivi in termini di qualità e decoro degli ambienti oltre che di rivitalizzazione del contesto urbano di riferimento.

In Abruzzo, RFI ha concesso l’utilizzo gratuito di locali anche nelle stazioni di Alba Adriatica, Piano d’Orta, Torre dei Passeri, Pineto e Pettorano sul Gizio, dove hanno trovato sede le rispettive Pro Loco, Croce Rossa (Torre dei Passeri), Protezione Civile (Pineto), Comune (Pettorano sul Gizio) e altre realtà associative. Sono inoltre in via di definizione ulteriori contratti di comodato d’uso gratuito per le stazioni di Popoli, Tocco Castiglione, Palena, Bussi, Campo di Giove e Montesilvano.

Alcuni di questi casi virtuosi, circa 90 stazioni in 18 regioni italiane, sono stati raccolti nel volume “Stazioni Impresenziate. Un riuso sociale del patrimonio ferroviario” e raccontati oggi a Pescara. Un esempio delle più significative best practice realizzata nel corso degli anni, da Nord a Sud del Paese, per avviare processi di rigenerazione di queste stazioni intese come veri e propri asset comunitari.

Spazi concessi in comodato d’uso gratuito da Rete Ferroviaria Italiana a Legambiente:

EX SCALO POTENZA SUPERIORE (PZ) – 2014  

La prima Green Station in Italia, frutto dell’intesa firmata tra Legambiente Onlus, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana. Il magazzino merci (mq 300) è un fabbricato risalente ai primi anni del ‘900: è stato interamente ristrutturato e al suo interno vengono promosse iniziative di incontro, condivisione e per la salvaguardia dell’ambiente. Inoltre si effettua la vendita di prodotti locali, biologici, sfusi e del commercio equo e solidale.

BRENNA ALZATE (CO) – Circolo di Cantù – 2015

Nel fabbricato di stazione (mq 247) sono curate attività finalizzate alla conservazione delle biodiversità.

SAN STINO DI LIVENZA (VE) – Circolo Pascutto Geretto – 2016

Ostello, ciclofficina, centro di solidarietà e di sostenibilità ambientale. Legambiente ha trasformato un immobile di RFI (mq 206).

PONTECAGNANO (SA) – Circolo Occhi Verdi - 2017

Centro di innovazione sociale e culturale in locali di stazione (mq 100). I tre ambiti principali del progetto in corso di attuazione riguardano:

  • Turismo sostenibile – Natura Territorio e bellezza: informazione e formazione per connettere i viaggiatori al ricco tessuto culturale e naturalistico della Campania.
  • Volontariato Europeo con le comunità locali: la stazione sarà accreditata presso l’Agenzia Nazionale Giovani in riferimento al programma Erasmus+Youth per attivare il servizio volontariato europeo.
  • Educazione Ambientale: realizzazione corsi, lezioni e laboratori aperti alle scuole e alla cittadinanza per la promozione dell’educazione ambientale.

ANZIO (RM) – Circolo le Rondini - 2017

Spazio polifunzionale in un locale di stazione (mq 24) per incontri e attività progettuali, culturali e diffusione delle campagne di Legambiente, che puntano a coinvolgere la comunità locale per la salvaguardia dell’ambiente.