Napoli Centrale: distruttto il pianoforte di stazione

Una ferita inferta non solo alla stazione ma soprattutto ai tanti cittadini che in questi mesi hanno condiviso il piacere della musica grazie al progetto “Pianoforti condivisi”

Una ferita inferta non solo alla stazione ma soprattutto ai tanti cittadini che in questi mesi hanno condiviso il piacere della musica grazie al progetto “Pianoforti condivisi”

Napoli 2 novembre 2015

Il “pianoforte condiviso” di Napoli Centrale è stato gravemente danneggiato, ieri mattina, da una persona in evidente stato di instabilità emotiva.

Pianoforte distrutto alla stazione di Napoli Centrale

Il pronto intervento della Polizia Ferroviaria ha consentito di fermare il soggetto, quando però il danno era ormai prodotto.

Una ferita inferta non solo alla stazione ma soprattutto ai tanti cittadini che in questi 10 mesi hanno potuto condividere il piacere della musica alla portata di tutti.

Il progetto dei “Pianoforti condivisi” è stato fortemente voluto da Grandi Stazioni che ha deciso di donare ai complessi ferroviari già riqualificati uno strumento per la gioia di quanti hanno potuto suonarlo liberamente e di coloro i quali hanno partecipato, semplicemente ascoltando e a volte cantando, improvvisando estemporanee sessioni musicali.

Stazioni sempre più da vivere, dunque, che grazie alla musica diventano anche luoghi d’incontro e aggregazione.

Un progetto ambizioso e di non semplice gestione per il rischio di possibili interruzioni causate da individui con scarso senso civico o in grave disagio che, seppure in minoranza, possono causare danni a un bene della collettività. Come è purtroppo accaduto ieri.

Tuttavia, il pianoforte sarà restituito alla stazione e alla Città quanto prima, presumibilmente entro il mese, per la gioia di tutti gli amanti della musica e del vivere civile.