Lectio Magistralis di Maurizio Gentile, ad di RFI, al Sant'Anna di Pisa

Sviluppare nuove tecnologie e sistemi integrati funzionali all’incremento della sicurezza del sistema ferroviario nazionale

Sviluppare nuove tecnologie e sistemi integrati funzionali all’incremento della sicurezza del sistema ferroviario nazionale

Pisa, 4 marzo 2016 

Lectio magistralis dell’ingegner Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), oggi agli studenti e ai ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sul sistema ferroviario nazionale e sulle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo.

La lectio ha concluso una giornata di incontri con il rettore Pierdominco Perata e con il corpo accademico della Scuola Superiore Sant’Anna. Occasione per rinnovare la partnership, inziata nel 2008 e consolidata negli anni, su progetti di ricerca e sviluppo applicabili in tempi medio brevi all’infrastruttura ferroviaria.

Nel corso della lezione, che ha inaugurato il ciclo “Orizzonti in ingegneria”, il numero uno di RFI ha illustrato il mondo feroviario nel suo insieme (infrastrutture e tecnologie), i progetti avviati per la cura del ferro funzionale allo sviluppo del trasporto pubblico locale, di quello media e lunga percorrenza e del traffico merci su rotaia.

Sono stati illustrati anche i progetti di collaborazione avviati da Rete Ferroviaria Italiana con la Scuola Superiore Sant’Anna e in particolare con l’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione)



Quelli più recenti sono tre.

Uno dedicato alla sicurezza delle gallerie, ultimata la fase sperimentale a La Spezia si sta passando alla applicazione pratica; il secondo è dedicato alla rilevazione con fibre ottiche della temperatura e della tensione delle rotaie per prevenirne la deformazione; il terzo è dedicato all’aumento della capacità della rete a fibra ottica nella trasmissione di dati a supporto dei sistemi tecnologici.

Inoltre stiamo collaborando anche per sviluppare un sistema di protezione dei passaggi a livello ed è stato avviato un progetto per incrementare gli standard di sicurezza dei tecnici e degli operai impegnati sui binari nella matenzione dell’infrastruttura ferroviaria.

L’incontro odierno con gli studenti e i ricercatori è stata un’ulteriore occasione per sottolineare l’attenzione che RFI e il Gruppo FS Italiane nel suo insieme hanno verso il mondo accademico e per il contributo dato, con la ricerca e soluzioni innovative applicabili, allo sviluppo tecnologico del sistema ferroviario nazionale.