Stazione di Bologna AV: esercitazione di emergenza

Bologna, 25 maggio 2018

Un treno Alta Velocità proveniente da Firenze si ferma sui binari sotterranei della stazione AV di Bologna per un principio d’incendio a bordo. Un secondo convoglio in arrivo da Venezia si arresta in linea per un guasto poco prima dell’ingresso nel terminal bolognese.

In entrambi i casi si rende necessario l’esodo dei passeggeri, alcuni dei quali necessitano dell’intervento del personale sanitario. In corrispondenza dell’uscita di emergenza viene allestita un’area di triage per il soccorso. Contemporaneamente si attivano le procedure per il ricovero dei treni coinvolti e la liberazione dei binari.

Questo il complesso scenario dell’esercitazione di emergenza che si è svolta la notte scorsa nella Galleria Passante del Nodo di Bologna, nell’ambito delle previste attività di verifica dei Piani di Emergenza e delle procedure operative in tema di sicurezza delle gallerie ferroviarie.

Obiettivo, verificare l’efficacia delle procedure di intervento relative al Passante AV del Nodo di Bologna, alle gallerie della linea AV Bologna – Firenze, alla stazione AV di Bologna (compreso Kiss&Ride e parcheggi) e all’interconnessione AV con la linea convenzionale per Venezia.

Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica dell’efficacia del flusso comunicativo e della catena del coordinamento, nonché alla prontezza dell’intervento dei soccorritori sul luogo dell’evento: il tutto per migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente.

L’esercitazione, promossa dal Gruppo FS Italiane, è stata coordinata dalla Prefettura di Bologna con il coinvolgimento di Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna, Comando provinciale dei Carabinieri, Questura, Compartimento di Polizia Ferroviaria Emilia – Romagna, SUEM 118, Croce Rossa Italiana, Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile Emilia-Romagna, Volontariato di Protezione Civile della Regione Toscana, oltre al personale di Trenitalia, NTV, Rete Ferroviaria Italiana e Protezione Aziendale del Gruppo FS Italiane, nonché il Comune di Bologna.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.