Linea Genova - Ventimiglia: esercitazione di emergenza in galleria San Giacomo

Simulati l’arresto di un treno regionale per malore macchinista e il soccorso ai viaggiatori. Testate le procedure per gli interventi sanitari

Genova, 23 ottobre 2017

Un treno regionale proveniente da Ventimiglia, diretto a Genova, si ferma all’imbocco della galleria San Giacomo tra Finale Ligure e Spotorno per un malore del macchinista. Una brusca frenata rende necessaria l’assistenza ai viaggiatori e il soccorso ad alcuni di essi rimasti contusi e al macchinista colto da malore. 

E’  lo scenario dell’esercitazione di emergenza che si è svolta nel fine settimana sulla linea ferroviaria Genova-Savona-Ventimiglia con la collaborazione della Prefettura di SavonaProtezione Civile Regione LiguriaSoccorso Sanitario “Savona Soccorso”, Compartimento Polizia Ferroviaria Liguria, la Questura di Savona, il Comando Carabinieri, la Guardia di Finanza e il Comune di Spotorno.

Il personale di bordo di Trenitalia in servizio sul convoglio informa la Sala Operativa di Rete Ferroviaria Italiana che richiede l’intervento del 118,  intervenuto sul posto per prestare i primi soccorsi al macchinista del treno, e fornire assistenza ai passeggeri, con il supporto del personale di Trenitalia ed RFI. Contattate anche le sale operative della Protezione Civile della Regione Liguria e della Pofer.

Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, specialmente nei minuti che hanno preceduto i soccorsi.

L’esercitazione rientra tra le iniziative programmate periodicamente per monitorare l’efficacia del flusso comunicativo e della catena del coordinamento, nonché la prontezza dell’intervento delle strutture del territorio. Il tutto per migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle personedelle cose e dell’ambiente.

Obiettivo comune è  testare l’elaborazione del Piano Generale di Emergenza (PGE) e i Piani di Emergenza Interni (PEI) delle gallerie, e collaudare sul campo il sistema di intervento tecnico e di assistenza previsto dai protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS, Protezione Civile regionale e 118.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.