RFI, Bojano: completato intervento manutenzione straordinaria fabbricato stazione

Rifatti gli intonaci dei cornicioni del fabbricato viaggiatori

Rifatti gli intonaci dei cornicioni del fabbricato viaggiatori

Campobasso, 4 febbraio 2016

Completato a Bojano, nei giorni scorsi, l’intervento di manutenzione straordinaria del fabbricato stazione.

Nel corso dei lavori, eseguiti direttamente da Rete Ferroviaria Italiana, sono stati rifatti gli intonaci dei cornicioni, che nei giorni scorsi avevano subito parziali distacchi.

L’intervento, data l’urgenza è stato effettuato a cura e spese di RFI.

Dall’anno 2000 il Comune di Bojano gestisce con un contratto di comodato d’uso gratuito l’intera stazione di Bojano. Il comodato prevede anche custodia, pulizia e manutenzione ordinaria delle strutture concesse e degli ambienti di stazione aperti al pubblico: sala d’attesa, servizi igienici, aree verdi, marciapiedi interni ed esterni.

Al fine di garantire il mantenimento in efficienza, la pulizia e il decoro della stazione di Bojano, RFI concorderà a breve con l’Amministrazione Comunale la risoluzione del contratto di comodato e la ripresa in possesso dei beni di proprietà.

Dal secondo semestre del 2016 la stazione di Bojano sarà interessata da importanti lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico. Saranno realizzati un sottopasso pedonale, rampe e percorsi tattili per ipovedenti. Sarà garantita l’accessibilità ai marciapiedi anche alle persone a ridotta mobilità.
I nuovi marciapiedi saranno lunghi 120 metri e alti 55 cm (standard europeo) per facilitare l’ingresso e l’uscita dai treni.
Infine, saranno realizzate nuove pensiline sui marciapiedi dei binari e saranno ripristinate le facciate del fabbricato stazione.
Investimento economico complessivo 1,4 milioni di euro.

Gli interventi rientrano nell’ambito del progetto della Metropolitana leggera Matrice-Campobasso-Bojano, definito dall’Accordo di Programma sottoscritto da RFI e Regione Molise (giugno 2015). Progetto per il quale la Regione Molise prevede un finanziamento di 23 milioni di euro.