Su Note l'intervista a Matilda De Angelis

La giovane attrice si racconta sul magazine dedicato ai clienti del trasporto regionale


20 aprile 2017

L'intervista di Fabiola Zanetti è disponibile anche su ISSUU

Qualche anticipazione sulla seconda stagione?
Tanti ospiti nuovi e qualche ritorno. C’è una evoluzione del personaggio Ambra: da brutto anatroccolo, sboccia, matura e prende in mano le redini della sua vita. Ci sarà anche un bello sviluppo del suo rapporto con la musica e il Major Tom, il locale dove nel telefilm si esibiscono tanti artisti.

Più spazio alla musica, quindi?
Sì, ci sarà un bel risvolto. Ho scritto due pezzi che mi sentirete cantare nella prima e nell’ultima puntata, quindi a inizio e chiusura di tutto il percorso. Mi sono ritrovata nel rapporto conflittuale che Ambra ha con la musica. Credo di averle restituito verità.

Sul set che clima si respira?
Ci divertiamo tanto, siamo una famiglia e abbiamo creato un gruppo su whatsapp: ricevo il primo messaggio alle nove del mattino e l’ultimo alle dieci di sera. Ci sentiamo più tra di noi che con i nostri parenti, è una cosa bellissima, ci piace e ci vogliamo bene.

Tra i prossimi impegni cinematografici c’è Youtopia. Come pensa verrà accolto?
È un film ambizioso. Non tutti forse ne comprenderanno il significato più profondo. La protagonista è Matilde: una 17enne che si prostituisce tramite webcam ed è innamorata di un avatar di cui conosce solo la voce. Ho amato interpretare  un personaggio così, ha richiesto un’intensa preparazione. Spero che il pubblico apprezzi.

Nasce come musicista, ma ora si dedica completamente alla recitazione…
Invece continuo a suonare. Ho iniziato a prendere lezioni di piano un mese e mezzo fa. Sto cercando di evolvere, di aggiungere strumenti al mio piccolo bagaglio, perché sento il bisogno di crearmi una identità come musicista. Inoltre sto lavorando a un mio album.

Bologna è la sua città, ma vive a Roma, vorrebbe andare a Parigi e ha girato l’Europa. Anima nomade?
Ho iniziato a viaggiare a 16 anni: sono partita con la mia band, abbiamo fatto un mini tour di dieci giorni nel Regno Unito. E il mio primo concerto è stato su un palcoscenico a Londra. L’anno successivo siamo ripartiti per tutta l’estate. Ci spostavamo su un furgone, suonavamo per strada con uno spirito di scoperta continua. Ho viaggiato tanto con e per la musica, mai come turista.

Qual è il suo sogno oggi?
Ho tanti piccoli sogni. Mi sento una privilegiata, perché ho una vita meravigliosa e vivo facendo quello che mi piace. Ho 21 anni e tutto ancora davanti. Vorrei pubblicare un disco e continuare a fare film che mi diano sempre più soddisfazioni. Voglio una famiglia, dei figli. Mi piacciono le cose belle, semplici.