La Freccia di ottobre: sagre d'autunno

Un tour tra i principali appuntamenti enogastronomici italiani

A cura di Silvia Del Vecchio e Cecilia Morrico

7 ottobre 2017 

Autunno, tempo di sagre. Dalle Dolomiti alle coste, quando la terra con le sue piante e i suoi frutti regala tutti i toni di giallo, arancio, rosso e violaceo, degustazioni a base di funghi, tartufi, polenta, zucca, castagne, cioccolato, olio e vino invadono l’Italia.

Si parte da nord, in Valle D’Aosta. Con un patrimonio naturale da invidiare, come il rinomato Parco nazionale del Gran Paradiso, a Donnas la seconda domenica di ottobre c’è la sagra della castagna, che segue quella dell’uva con le sfide dei proprietari dei vigneti per conquistare l’agognato Grappolo d’oro. Per info prolocodonnas.it.

Nella Valle Isarco (BZ) il falò delle caldarroste divampa dal 7 ottobre a fine novembre. Qui il Törggelen è l’evento più atteso, tra passeggiate a tema e specialità tipiche come speck, pane nero, salsiccia con crauti, minestra d’orzo e, naturalmente, le carnose castagne. Per info valle-isarco.info.
Il 16 e 17 ottobre appuntamento a Bolzano con i custodi degli autoctoni, alla scoperta dei vitigni italiani più rari con 100 produttori e oltre 300 etichette. Tra gli eventi il Tasting Lagrein, per degustare il celebre vitigno altoatesino. Per info fierabolzano.it/autochtona

La Val di Non incorona la mela: a Casez (TN), 14 e 15 ottobre, luoghi suggestivi da scoprire, come il Santuario di San Romedio e il canyon Parco Fluviale Novella, incorniciano le specialità proposte dal festival Pomaria. Minestra d’orzo alla trentina, canederli alla nonesa con gulasch, salsicce con polenta e finferli, tortel di patate e strudel per tutti. Per info pomaria.org.

Alle pendici del Monte Misma, tutti i fine settimana del mese, Castanea porta a Pradalunga (BG), assaggi di acquavite, aperitivi, pane, dolci e gelati a base di marroni. Per info facebook.com/castanicoltori-misma.

Originale l’appuntamento Wine trekking con cuvée fra le vigne dell’azienda Al Rocol di Ome (BS). Qui la bottiglia di Franciacorta con uve di tre vigneti racchiude sia l’essenza del territorio che l’esperienza en plein air vissuta tra questi paesaggi. Per info alrocol.com.

Grapes in Town è invece l’evento che 14 e 15 ottobre porta il meglio dell’enologia regionale a Torino. La scelta non è casuale: la città della Mole è sede dell’unico vigneto urbano d’Italia, Villa della Regina, nato oltre 400 anni fa e riportato a nuova vita nel 2004.

In Friuli, Venzone celebra sua maestà la zucca sabato 21 e domenica 22 ottobre: protagonista di ogni piatto, dall’antipasto al dolce, l’ortaggio color arancio è dappertutto, in piazza, nelle vetrine, tra gli stand e nelle taverne, di ogni forma e dimensione, anche oltre i 400 chilogrammi. Per info venzoneturismo.it.

Mentre a Vigasio, vicino Verona, ci si abbuffa di polenta. Dal 12 ottobre al 5 novembre oltre 100 proposte con l’antico piatto veneto accompagnano i visitatori insieme a live show cooking e ricette gluten free firmate dallo chef Marcello Ferrarini, conduttore di Senza glutine con gusto su Gambero Rosso Channel. Per info festadellapolenta.it.

In Piemonte c’è una tappa obbligata, che in questa stagione non ha rivali: Alba (CN), per la sua fiera internazionale del tartufo bianco che quest’anno si svolge dal 7 ottobre al 26 novembre. L’87esima edizione punta i riflettori sul design, protagonista della mostra de Truffle, promossa dal brand Alessi. È quindi il momento di raccogliere i frutti di un progetto biennale che ha visto celebri designer e architetti cimentarsi nella realizzazione di un innovativo kit per il pregiato tubero composto da affettatartufi, espositore e contenitore. Per info fieradeltartufo.org.

La Romagna affascina i turisti più golosi anche dopo la stagione estiva. Nelle vicinanze di Rimini sono due gli eventi dedicati al Tuber Magnatum Pico e ad altri prodotti tipici.
Il primo a Sant’Agata Feltria, che dal 15 ottobre al 12 novembre permette di immergersi in un’atmosfera suggestiva tra le gare dei cani da tartufo e profumati wine tour nelle aziende locali. Per info prolocosantagatafeltria.com. Il secondo a Mondaino dove i visitatori, dal 12 al 19 novembre, sono accolti da una serie di ghiotte sorprese da degustare e acquistare: oltre al pregiato bianco e nero, anche il formaggio di fossa e le etichette di zona. Per info mondainoeventi.it

In provincia di Ravenna, a Brisighella, per quattro domeniche a partire dall'8 novembre tornano altrettante sagre dedicate ai prodotti delle colline. Dall’antico rito contadino dell’uccisione del maiale e della lavorazione della sua carne alla raccolta delle pere volpine, finendo con la coltivazione dell’ulivo e dell’olio (www.brisighella.org).

In autunno esplode di sagre la Toscana.
Dal 20 al 22 ottobre alla stazione Leopolda di Pisa c’è il festival Food&Wine: spazio gourmet con chef stellati, laboratori tematici per bambini, cocktail contest Bevi sano a km zero e oil bar permanente (www.pisafoodwinefestival.it).
Non lontano da Pontedera, famosa per il Museo Piaggio, e da San Miniato, nota per il suo bellissimo Duomo e la fiera del tartufo bianco, porcino e chianina vanno a braccetto a Castelfranco di Sotto (PI) per quattro fine settimana dal 14 ottobre al 5 novembre, con il grande mercato della Coldiretti - Cia domenica 29  (facebook.com/SagraChianinaCastel-franco).
Fino agli inizi di dicembre, invece, i sette Comuni del Monte Amiata (SI) propongono una rassegna di appuntamenti dedicati a castagne, funghi, olio e vino.  #AmiatAutunno è un viaggio attraverso piccoli paesi ancora a misura d’uomo dove le porte sono aperte e i bracieri sempre accesi per condividere piatti prelibati (www.amiatautunno.it).

L’ottobre umbro è famoso non solo per l’olio e il vino, ma anche per uno degli appuntamenti must del Belpaese: Eurochocolate. Quest’anno, da venerdì 13 a domenica 22, Perugia fonde insieme musica e dolcezza. Un maxi pianoforte in piazza IV Novembre con i tasti di cioccolato bianco e fondente è una delle tante attrazioni per scattare selfie golosi e divertenti.
Fra i borghi ad alta vocazione olivicola c’è invece Frantoi Aperti, proprio durante il periodo della frangitura delle olive. Dal 28 ottobre al 26 novembre per cinque weekend ci si può sbizzarrire con visite guidate, trekking e passeggiate 
tra gli ulivi, concerti, fattorie didattiche e attività ludiche per i più piccoli, il tutto condito dai sapori tipici umbri (www.frantoiaperti.net).

Puntando a sud, l’ultima domenica di ottobre il fungo si festeggia ancora a Mammola, in provincia di Reggio Calabria (www.prolocodimammola.it).

Mentre si alzano i calici a Turi, in provincia di Bari, con la manifestazione Bacco per Bacco il 21 e 22 ottobre. Quest’anno, oltre alla pizzica, si balla anche a ritmo di musica reggae, brindando con il vino primitivo e gustando tronere, panzerotti e baccalà fritti (www.facebook.com/baccoperbacco).