La Freccia intervista Gianfranco Battisti

L'AD di FS Italiane illustra la collaborazione tra il Gruppo e il mondo accademico e scientifico

A cura della direzione centrale Risorse Umane e Organizzazione di FS italiane, disponibile anche su issuu.com

14 gennaio 2019

Rivolgere un’attenzione particolare ai giovani è una priorità per l’AD di FS Gianfranco Battisti, che in questa intervista spiega gli obiettivi del master in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari e i percorsi rivolti a studenti e neolaureati.

Il Gruppo FS Italiane investe da anni sulle università e sui neolaureati. Quale la strategia in cui si inserisce tale investimento e quali gli obiettivi da raggiungere attraverso il networking con gli enti accademici?
Come Ferrovie dello Stato siamo da sempre in prima linea nel fare emergere i giovani, fondamentali per raggiungere gli sfidanti obiettivi aziendali che ci siamo posti e stimolo continuo di idee innovative. Per questo investiamo su di loro, offrendo opportunità diversificate di ascolto, orientamento, formazione e ricerca attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi didattici mirati, in collaborazione con le principali istituzioni accademiche sul territorio, quali master, scuole di alta formazione, academy e corsi di laurea, principalmente nell’ambito dei sistemi di trasporto e della mobilità integrata. L’obiettivo è sviluppare una formazione d’eccellenza che risponda al meglio alle esigenze del business. Si va dal supporto nel processo di selezione e organizzazione alla creazione di competenze attraverso docenze e testimonianze in aula dei nostri manager, fino a project work e stage nelle società del Gruppo, spesso con l’offerta di borse di studio. Così, riducendo le distanze tra università e aziende, creiamo bacini di risorse ad alto potenziale per eventuali assunzioni, valorizziamo il merito attraverso l’assegnazione di borse di studio o assegni di ricerca, ma anche le idee e capacità dei giovani attraverso attività di engagement e candidate experience.

Promozione della ricerca e della cooperazione scientifica...
Prima di tutto, stimolando i ragazzi a individuare nuove soluzioni tecnologiche utili allo sviluppo non solo di FS Italiane, ma anche del mondo dei trasporti, dell’economia e del Paese. Ai migliori riserviamo opportunità di inserimento in azienda.

Quali le skill da sviluppare maggiormente nei giovani?
Innanzitutto, competenze strategiche e multidisciplinari, utili a sviluppare un sistema ferroviario e dei trasporti sempre più in linea con le esigenze dei nostri clienti, al centro del nostro impegno quotidiano, anche per ruoli di difficile reperimento sul mercato. Ciò senza dimenticare le soft skill, imprescindibili per integrarsi al meglio in azienda e accrescere il proprio grado di successo nel mondo del lavoro. Competenze trasversali su cui prevediamo moduli ad hoc nei nostri percorsi.

Quali sono, dunque, i principali percorsi su cui investe FS Italiane?
Il nostro continuo investimento si concretizza nella partecipazione, costruzione e organizzazione di percorsi mirati, spesso a marchio FS. Tra questi il master in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari con l'università Sapienza, per lo sviluppo di ingegneri con competenze multidisciplinari nella mobilità, insieme ad altre imprese del mondo dei trasporti. La creazione di una FS Mobility Academy con l’Università Federico II di Napoli, percorso post laurea magistrale su trasporti e mobilità con approccio hi-tech. La Scuola di Alta Formazione in Ingegneria dei Sistemi per la Mobilità Integrata insieme ad Alma Mater Studiorum di Bologna, con altre realtà dell’indotto, per far appassionare anche gli studenti al mondo dei trasporti, oltre ai neolaureati.

Esportiamo anche questo know-how all’estero?
Si, con il piano di studi in Mobility Engineering al secondo anno dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria meccanica ed elettrica del Politecnico di Milano, nell’ambito del protocollo di intesa per la ricerca scientifica siglato con il Politecnico. E poi con Master Degree in Transport Systems Engineering con l'università Sapienza di Roma, entrambi in lingua inglese, con forte adesione da parte degli studenti stranieri. Promuoviamo tirocini e diamo supporto agli studenti per lo sviluppo di progetti formativi e temi di tesi di laurea innovativi con gli atenei target. Organizziamo seminari, workshop specialistici e sulle soft skill, tavole rotonde e progetti al femminile a cura di HR e manager aziendali; eventi diversificati in tutta Italia, tra #FSRecruitingday con contest e making makers game, job meeting e presentazioni istituzionali per l’incontro, l’ascolto, l’orientamento e la selezione di migliaia di giovani, anche attraverso una rete di ambassador aziendali. Opportunità, queste, che comunichiamo a migliaia di giovani.

Come?
Attraverso costanti attività di web e social recruitment, anche sul career website, employer branding e talent acquisition. Per questo siamo al primo posto, per il quarto anno consecutivo, nelle preferenze dei giovani laureati (ranking Best Employer of Choice 2018), attratti dall’innovatività, dalla solidità, ma anche dal know-how e dall’eccellenza tecnologica del Gruppo FS Italiane, con attenzione alla sostenibilità, all’ambiente e alla responsabilità sociale.

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