Su La Freccia di maggio l'intervista al Direttore del Salone del Libro di Torino

A tu per tu con Nicola Lagioia Direttore dell'evento culturale torinese in programma dal 18 al 22 maggio

Torino, 17 maggio 2017

L'intervista integrale di Gaspare Baglio è disponibile anche su ISSUU

Come sarà il Salone 2017?
Nel solco della tradizione, ma con molta voglia di mostrare il grande potere trasformativo che i libri possiedono ancora nel mondo contemporaneo. Abbiamo intenzione di festeggiare alla grande questo 30esimo anniversario.

L'argomento scelto è Oltre il confine. Perchè?
È un tema che segna il tempo in cui stiamo vivendo: è stato l’anno della Brexit e quello in cui Donald Trump è diventato presidente degli Stati Uniti.
Se alla fine degli anni ’80 sembrava che tanti confini fossero in via di sparizione, oggi avviene l’esatto contrario. Per questo l’immagine scelta per il manifesto è un libro che scavalca un muro, un concetto abbastanza forte e non innocuo.

Gli appuntamenti più rappresentativi?
Arriverà il premio Nobel Svetlana Aleksievic, una delle più importanti scrittrici contemporanee che ha raccontato la Russia dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica ai giorni nostri in maniera toccante e profonda.
Poi il live di Patti Smith all’Auditorium Rai e l’incontro con due autori come Daniel Pennac e Richard Ford.

Il Salone è anche un modo per comprendere altri Paesi...
Ci sarà un focus sugli Stati Uniti. Ci chiediamo se la vocazione degli Usa sia spalancare orizzonti o restringerli sollevando muri.
Del resto, come ogni realtà culturale è anche la sua antinomia, e non c’è niente di meglio dei libri per indagare le contraddizioni.
Ospiteremo un’area per librai indipendenti statunitensi: l’America è uno dei Paesi in cui i bookshop che non appartengono a catene o grandi gruppi trainano il mercato editoriale.

Ci saranno altri approfondimenti?
Si parlerà della Russia a un secolo dalla Rivoluzione d’ottobre: oggi, in maniera molto diversa, è ancora lì l’ago della bilancia di tanti equilibri internazionali. Tra gli altri anniversari ci sono i 50 anni dalla morte di don Lorenzo Milani, un rivoluzionario che provò a rompere il muro che separava i poveri dai ricchi per quel che riguarda l’istruzione. E non dimentichiamo il trentennale della scomparsa di Primo Levi, così importante per la cultura torinese e italiana.

Mentre di sera la parola passa al Salone off.
Dopo le 20 il cuore pulsante passerà dal Lingotto ai luoghi simbolo della città, fino alle periferie. Spazio a live, spettacoli e reading. Per cinque giorni Torino sarà davvero la capitale della cultura. Scopri il programma su ISSUU

Visita il sito del Salone del Libro di Torino

Come arrivare al Salone del Libro

I collegamenti giornalieri da e per Torino con Le Frecce sono consultabili su trenitalia.com



Il Salone del Libro di Torino è raggiungibile con:
  • Linee bus 1, 18 e 35 e linea metro 1, fermata Lingotto. Maggiori info su www.gtt.to.it
  • Servizi bike sharing (attivi a particolari condizioni consultabili sul sito). Maggiori info su www.tobike.it
  • Servizio con app gratuita che consente di chiamare il taxi più vicino. Maggiori info su www.mytaxi.it