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IL Festival Filosofia su La Freccia di settembre

In programma il 15 settembre a Modena, il 16 a Carpi e a Sassuolo il 17

di Francesca Ventre

La filosofia si fa arte nell’atteso appuntamento con l’omonimo Festival, a Modena, Carpi e Sassuolo. Le tre città romagnole sono pronte ad accogliere nei loro centri storici, tra palazzi, chiese e piazze, un pubblico sempre crescente, che nel 2001 toccava le 34mila presenze e nel 2016 ben 190mila. Nella 17esima edizione, dal 15 al 17 settembre, convergono qui di nuovo pensieri, spettacoli, mostre fotografiche e laboratori per bambini.

Il focus di quest’anno si sofferma sul rapporto tra le pratiche d’artista e le forme delle creazioni in tutti gli ambiti produttivi, riprendendo dal passato lo stretto rapporto tra arte e tecnica. Da non perdere le lezioni magistrali di protagonisti tutti da ascoltare, da Massimo Cacciari a Umberto Galimberti, e quelle dei classici che hanno sempre da insegnare, da Platone a Lucrezio.

CARPI
Sul palco fisico e metaforico della riflessione sale Alessandro Preziosi con Prometeo. Recital musicato, personaggio emblematico della libertà nata dalla conquista delle arti. L’appuntamento è per il 15 a Carpi nell’accogliente piazza dei Martiri. Cuore urbano della cittadina si presta per essere punto di partenza di un tour tra il Palazzo dei Pio, prima castello medievale e poi palazzo rinascimentale, e il Museo della Città che racconta la vita di personaggi come Matilde di Canossa o Ciro Menotti ed espone singolari cappelli realizzati fino al secolo scorso con i trucioli del legno.

MODENA
Sabato 16 settembre, invece, Nicola Piovani racconta se stesso attraverso Una vita in musica in piazza Grande a Modena, circondata dalla mole elegante del Duomo e della Ghilardina, la torre campanaria che prende il soprannome dalle balaustre (“ghirlande” appunto) aggiunte successivamente, da 20 anni inseriti nel Patrimonio Unesco. Nella città emiliana, poi, la Galleria Estense sfoggia un'innumerevole serie di opere d’arte tra cui il busto di Francesco I scolpito da Gian Lorenzo Bernini.

SASSUOLO
Terza tappa è Sassuolo, dove il 15 settembre nel piazzale della Rosa, vicino al Palazzo Ducale, un altro nome noto propone al pubblico la sua autobiografia con ironia e divertimento. Luca Barbareschi è Il pirata all’assalto di se stesso che intrattiene i partecipanti in compagnia di Shakespeare e David Mamet.    Tullio Gregory, filosofo e studioso affermato, per insaporire l’evento della tre giorni, ha inventato la “razionsufficiente”, L’arte di  mangiar bene con ben otto tipologie di menù a tema, al costo di 5 euro: neoclassico, divisionismo, installazioni, arte povera, arte mimetica, naturalismo, decostruzionismo e il notturno estense. Si gusta quindi di tutto, dalle lasagne alle tipiche tigelle, dal pesce azzurro allo gnocco fritto. Infine, ci si può intrattenere in queste zone ancora qualche giorno, perché a Modena e provincia il 24 settembre è il giorno di Acetaie aperte, in onore del balsamico. E dal 29 settembre al 1° ottobre, ancora non sazi, Gusti.a.Mo17, un itinerario di assaggi per fare onore alla ricchezza di piatti della tavola emiliana

Visita festivalfilosofia.it