Il primo treno Pop fra Bologna e Imola

Tutte le corse effettuano le fermate di Bologna San Vitale, San Lazzaro di Savena, Ozzano, Varignana e Castel San Pietro Terme

Bologna, 11 luglio 2019

In servizio da oggi il primo Pop fra Bologna e Imola. Cinque le prime corse che saranno garantite nei giorni feriali dal nuovo treno, con partenze da Bologna verso Imola alle 14.18 e alle 16.12 e da Imola in direzione del capoluogo emiliano alle 15.08, 17.08 e 18.40.

Tutte le corse effettuano le fermate di Bologna San Vitale, San Lazzaro di Savena, Ozzano, Varignana e Castel San Pietro Terme.

Pop è il nuovo treno regionale a mono piano e media capacità di trasporto, a 3 o 4 casse, con 4 motori di trazione, progettato e costruito da Alstom. Viaggia a una velocità massima di 160 km/h, ha un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e trasporta circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse, e circa 400, con 200 sedute, in quella a 3 casse.

Attualmente è già in servizio fra Bologna e Marzabotto (linea Bologna – Porretta) e fra Bologna e Poggio Rusco (linea Bologna – Verona) per un totale – compresi i servizi operativi da oggi - di 13 corse.

In Emilia Romagna sono già in servizio anche i primi nuovi treni Rock, sulle linee Bologna – Parma, Bologna – Milano, Rimini – Bologna e Bologna – Ravenna- Rimini per un totale di 8 corse.

Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 4, 5 o 6 casse con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare circa 1.400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga.

Sono complessivamente 86 – 39 Rock e 47 Pop – i nuovi treni acquistati da Trenitalia e destinati all’Emilia-Romagna, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino ai primi mesi del 2020.

I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni di precedente generazione. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione.