Pop e Rock a Firenze, l'editoriale sul nuovo numero di Note

La rivista dedicata ai clienti del trasporto regionale accompagnerà il roadshow dei nuovi treni

di Marco Mancini disponibile anche su ISSUU

Questa settimana il roadshow del Pop e del Rock fa tappa a Firenze, nella centralissima piazza della Repubblica. Dopo quelli di Emilia Romagna e Piemonte, sono stavolta gli amministratori, i pendolari, i cittadini e tutti gli stakeholder toscani a poter conoscere da vicino il futuro del trasporto ferroviario regionale gestito da Trenitalia. Perché, sebbene il sistema sia complesso e al suo buon funzionamento concorrano tanti fattori, il comfort e l’affidabilità dei convogli su cui si viaggia è senz’altro uno dei più rilevanti.

La Toscana, fra l’altro, è una di quelle Regioni che ha dimostrato, negli anni, di credere molto all’importanza della mobilità ferroviaria, investendo adeguate risorse e programmando con attenzione l’offerta dei suoi servizi. Perché ormai dovrebbe essere noto a tutti, e lo è senz’altro ai nostri lettori più attenti, dalla Sicilia fino al Piemonte, che i buoni risultati arrivano soltanto quando sia il committente sia il gestore adempiono fino in fondo ai propri compiti, con adeguate professionalità e convinzione. Al committente Regione spetta programmare e finanziare il servizio, al gestore erogarlo con le migliori performance di regolarità, puntualità e qualità, ponendosi sempre in attento ascolto del cliente.

In Toscana oggi l’85% dei passeggeri dei treni regionali si dichiara soddisfatto di come viaggia. Oltre il 91% delle corse arriva a destinazione in orario. Ossia 3,8 punti percentuali in più rispetto al 2014. Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 41,7% e riguardano oggi lo 0,7% delle corse, solo lo 0,2% per cause imputabili a Trenitalia. Risultati inimmaginabili tre anni fa. Da allora la flotta si è anche ulteriormente ammodernata con l’arrivo di 4 treni Vivalto, 16 Jazz e 15 Swing, riducendo l’età media complessiva a poco più di 16 anni.

E la Regione Toscana, con l’attuale Contratto di Servizio sottoscritto con Trenitalia, ha già previsto l’acquisto di quattro treni Rock, costruiti da maestranze toscane negli stabilimenti Hitachi Rail di Pistoia. La sottoscrizione di un nuovo contratto di più lunga durata consentirebbe di accelerare il rinnovo completo della flotta in tempi molto brevi. Non sono sogni o facili promesse, ma il concreto frutto di una pianificazione lungimirante.