Il Trenoverde fa tappa a Foligno

L'intervento di Bruna Di Domenico, Direttore Regionale Umbria di Trenitalia

L'intervento del Direttore Regionale Umbria di Trenitalia

Foligno, 18 marzo 2017

Il treno difende l’ambiente e migliora la qualità della vita

Il sistema di trasporto è il sistema industriale che assorbe la maggiore quantità di energia ed emette il più alto quantitativo di CO2. In questo contesto il treno produce il 70% di gas serra in meno rispetto all'aereo e il 60% in meno rispetto all'auto. La mobilità, oggi, avviene per il 85%  con mezzo privato.  L'obiettivo comune con le istituzioni non può  quindi essere diverso da quello di spostare sempre più la mobilità dal mezzo privato al treno.  

Trenitalia in Umbria

La tappa umbra del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane è l’occasione per tracciare un bilancio sui servizi ferroviari del territorio: il contributo alla mobilità sostenibile, le performance di affidabilità e puntualità, il gradimento da parte dei passeggeri.

Sui servizi del trasporto regionale Trenitalia Umbria hanno viaggiato nel 2016 circa 24.000 passeggeri per giorno feriale. Grazie alla loro scelta responsabile di rinunciare all’automobile, sono stati risparmiati all’atmosfera più di 41,5 mila tonnellate di CO2, che avrebbero alimentato l’effetto serra, ma anche 206 tonnellate di ossidi di azoto, 17 tonnellate di  idrocarburi non metanici e circa 785 kg di particolato (PM2,5 e PM10), che avrebbero peggiorato la qualità dell’aria della regione se la stessa quantità di viaggiatori avesse preferito l’automobile.  A questi dati si può aggiungere quello sul risparmio energetico, misurato annualmente in oltre 12 milioni litri di petrolio equivalenti.

Ogni singolo viaggiatore che si sposta da Foligno a Roma in treno risparmia al pianeta quasi 10 kg di anidride carbonica, rispetto a quanti ne emette chi compie lo stesso percorso in auto (6,6 kg anziché 16,5 – fonte Ecopassenger).

I 90 treni che circolano giornalmente in Umbria, tutti a trazione elettrica, giocano dunque un ruolo chiave per lo sviluppo nella regione dei principi dell’ “economia circolare”, tema scelto quest’anno come leitmotiv del Treno Verde, proprio per sensibilizzare sull’importanza di stili di vita sostenibili, la cui adozione può consentire una svolta positiva per l’ambiente, per la salute dei cittadini, per l’economia in generale.

Al vantaggio dell’eco-sostenibilità, il treno abbina aspetti di affidabilità e comfort sempre più apprezzati dalla clientela. Le indagini di Customer Satisfaction relative alle prime settimane del 2017 - condotte da una società demoscopica esterna al Gruppo FS attraverso una serie di interviste mirate - evidenziano infatti che l’89,1% dei passeggeri si dichiara soddisfatto del viaggio nel suo complesso: una media regionale in crescita di 0,3 punti rispetto allo stesso periodo del 2016. Nel particolare l’indagine segnala un gradimento dell’88,5% alla voce “Permanenza a bordo treno”, con un sensibile miglioramento del giudizio sulla pulizia (+4,9%).

Nel primo bimestre 2017 i treni umbri hanno confermato un indice di affidabilità (99,4%) su valori di assoluta eccellenza in ambito europeo, con cancellazioni ridotte allo 0,6% dei treni programmati,  e solamente allo 0,2% per cause imputabili a Trenitalia. Si tratta di valori di assoluto primato a livello europeo, se si considera la percentuale tripla delle cancellazioni registrate tra i regionali francesi (1,8%) e quelle cinque volte maggiore di Regno Unito (3%) e Belgio (3,3%).

Per quanto riguarda la puntualità, in Umbria quasi 9 treni su 10 (88,6%) sono giunti a destinazione in orario o comunque entro i cinque minuti dall’orario previsto. La media regionale sale al 93,4% nella fascia oraria dei pendolari del mattino e al 92,5% in quella pomeridiana. La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto realmente vissuto dai passeggeri. Se si tenessero invece in considerazione i soli ritardi imputabili a Trenitalia, la puntualità raggiungerebbe il 98,4%, con un miglioramento dell’1% sullo stesso periodo dell’anno scorso.

Per allargare ad un pubblico sempre più vasto la possibilità di fruire dei servizi ferroviari, in Umbria sono stati introdotti elementi concreti di info-mobilità, che facilitano l’interscambio con i mezzi di trasporto collettivo su gomma per i viaggi di adduzione e abduzione rispetto al treno. Sul sito www.trenitalia.com sono indicate, per ogni stazione, le possibilità di interscambio con autobus urbani ed extraurbani. Inoltre, sui treni della Direzione Umbria dotati di sistema automatizzato di diffusione sonora a bordo, vengono diramati annunci sui  bus urbani ed extraurbani di prossima partenza dalle stazioni di Foligno, Assisi, Perugia e Magione.

Lo sviluppo della mobilità sostenibile viene perseguito in Umbria, oltre che nel contesto degli spostamenti quotidiani, con azioni di incentivazione del turismo responsabile. Nel 2016 sono stati promossi dalla Direzione Regionale Trenitalia accordi di co-marketing con alcune importanti manifestazioni sul territorio, volte ad incentivare l’uso del treno per la partecipazione ad eventi folkloristici, gastronomici, culturali. La risposta positiva da parte del pubblico incoraggia ad un incremento di queste iniziative, che si annunciano più numerose per il 2017.

Nel “cuore verde d’Italia”, Trenitalia guarda con interesse anche ai possibili sviluppi dell’integrazione “treno più bici”. Per il 2017, l’obiettivo è quello di assicurare la possibilità di trasportare la bicicletta sulla quasi totalità dei treni circolanti in Umbria (98%). Si esplorano inoltre ipotesi di sviluppo del turismo sostenibile, cercando sinergie tra la rete ferroviaria e le piste ciclabili della regione.