Gli Intercity Trenitalia cambiano volto: più qualità e comfort

Le novità presentate a Roma Termini dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli, dall’AD del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti, e di Trenitalia Orazio Iacono

Roma, 12 giugno 2019

Servizi di maggior qualità e comfort a bordo dei treni Intercity, locomotive più performanti con un profilo aerodinamico, prerogativa fino a ieri delle Frecce Trenitalia. Sono alcune delle novità presentate oggi nel nuovo FRECCIAClub di Roma Termini in una conferenza stampa a cui hanno preso parte il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli, l’amministratore delegato del Gruppo FS Gianfranco Battisti, e di Trenitalia, Orazio Iacono

L’offerta Intercity, che per il 70% copre la domanda di mobilità dell’Italia meridionale e registra 15 milioni di viaggiatori l’anno, mostra i primi concreti miglioramenti che iniziano a colmare il gap qualitativo del passato. Sono il frutto di un investimento complessivo di 1,4 mld in 10 anni, che dà concreto valore alle risorse finanziarie stanziate dal Ministero per il Contratto di Servizio e alle esplicite richieste delle persone che viaggiano quotidianamente con Trenitalia.

In concreto, cresce la puntualità: 83% da inizio anno, e il gradimento del servizio che sfiora il 90%. Le nuove vetture, le prime già in circolazione sulla rotta Roma - Reggio Calabria, sono dotate di dispenser self service di bevande e snack, attrezzaggio per il trasporto di biciclette con prese per la ricarica delle e-bike, posto per il passeggino. A bordo un servizio di pulizia costante, anche durante il viaggio. Analogo trattamento, che punta a rendere il viaggio sempre più confortevole e apprezzato, anche per le vetture degli Intercity Notte.

L’obiettivo, espresso a chiare lettere dall’amministratore delegato di FS Italiane è “mutuare i servizi di qualità offerti dalle Frecce e sull’Alta Velocità esportandoli su tutta l’offerta Trenitalia, dai regionali agli Intercity, a vantaggio delle persone che scelgono il treno per le loro esigenze di mobilità”.